Erasmus: al via l’accordo d’intesa tra l’Università di Cagliari e altri cinque atenei d’Europa - La Testata

Erasmus: al via l’accordo d’intesa tra l’Università di Cagliari e altri cinque atenei d’Europa

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Firmato l’accordo di cooperazione tra l’Università di Cagliari e gli altri cinque atenei d’Europa martedì 19 febbraio 2019, presso la sede di rappresentanza di Brandeburgo (Bruxelles). Alessandra Carucci, pro rettore per l’Internazionalizzazione, ha siglato la partecipazione dell’ateneo di Cagliari, in vista della candidatura per la nuova azione Erasmus+ European Universities, in alleanza con gli atenei Università di Potsdam (Germania, coordinatore), Masaryk (Brno, Repubblica Ceca), Parigi-Nanterre (Francia), Pecs (Ungheria) e Rennes 1 (Francia).

La collaborazione mira a incentivare la nascita di circa venti “Università europee”, costituite da reti bottom-up di atenei, al fine di permettere agli studenti di conseguire una laurea diramando il proprio percorso di studi nei diversi Paesi europei. In questo modo, si contribuisce alla competitività delle università d’Europa a livello internazionale. In aggiunta, il Consiglio europeo (maggio 2018) ha evidenziato la potenzialità delle Università dell’UE nel migliorare la mobilità e la qualità dell’istruzione e della ricerca con azioni di rafforzamento del rapporto tra insegnamento, ricerca e distribuzione delle conoscenze, di sviluppo dei progetti di istruzione e ricerca, e di valorizzazione dei benefici dell’apprendimento multilingue.

Entro il 2025, il Consiglio si ripropone di realizzare due importanti obiettivi; le “Università europee” devono implementare:

1) una strategia comune e duratura, che favorisca un’istruzione condivisa e integrata con programmi di ricerca e innovazione sociale, al fine di raggiungere un elevato livello di cooperazione in tutti gli ambiti dell’organizzazione;

2) un Campus interuniversitario europeo, nel quale tutte le figure operanti nell’ateneo, tra i quali studenti, insegnanti e dottorandi, siano in grado di spostarsi, senza alcuna difficoltà, per ottemperare alle esigenze di studio, formazione, ricerca, insegnamento, in qualsiasi istituzione affiliata al programma.

Gli studenti – aggiunge Alessandra Carucci – personalizzano la propria scelta di dove e cosa studiare dentro i confini di programmi di studio pedagogicamente validi e strutturati tra le università e gli altri membri del network”.

L’intesa persegue, infine, l’obiettivo di rafforzare l’identità europea e i suoi valori, realizzando un nuovo insieme di cittadini europei che collaborano a livello transfrontaliero e nelle diverse discipline accademiche. Con Cagliari in prima fila da anni nel sostenere e creare relazioni e scambi di studenti e docenti, le “vecchie” Università saranno attive nel promuovere la qualità dell’istruzione superiore, il rafforzamento dei legami con la ricerca e l’innovazione in Europa, l’apertura verso la società e l’economia.

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