Prosegue al Teatro Verdi di Sassari il successo della ventiquattresima edizione del festival “(To) be in jazz – I Concerti Aperitivo”, che nel secondo appuntamento in cartellone ha visto sul palco, accanto a un’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) in grande forma diretta da Gavino Mele, una stella del firmamento jazz internazionale: Andrea Motis.
Con il suo progetto Colors & Shadows, la cantante e trombettista spagnola ha incantato il pubblico, accorso numeroso a entrambi i concerti domenicali. Il viaggio tra i brani originali dell’artista ha messo in luce il talento di Andrea Motis tra gli applausi calorosi degli spettatori.
Il festival, organizzato dall’Associazione Blue Note Orchestra/Orchestra Jazz della Sardegna, in coproduzione con la Cooperativa Teatro e/o Musica, è realizzato con il contributo della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari per gli eventi di Salude e Trigu, in collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda.
Domenica 14 dicembre alle ore 11.00, con replica alle 18.00, l’OJS proporrà un nuovo progetto: OJS Meets Ola Onabulé – Great Expectations, produzione originale molto attesa, come suggerisce il titolo, con il cantante britannico-nigeriano Ola Onabulé, acclamato dalla critica internazionale per la voce baritonale e lo stile unico che fonde jazz, soul, world music, funk e musica africana.
Il repertorio, interamente scritto da Ola Onabulé, racconta le speranze e i sogni di chi lascia la propria patria in cerca di una vita migliore. Gli arrangiamenti per big band sono curati da Mike Hzyia e Ed Partyka, e l’orchestra sarà diretta da Gavino Mele.
Dopo il concerto delle ore 11 è prevista una degustazione dei vini dell’Azienda Vitivinicola Angelo Porcheddu di Santa Maria La Palma, in collaborazione con Coldiretti Nord Sardegna, Campagna Amica e Ue.Coop.

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