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SANT’ANTIOCO: PASSAGGI D’AUTORE

La ventunesima edizione del festival di cortometraggi di "Passaggi d'Autore" raccontata in sei giorni da mercoledì 3 dicembre a lunedì 8 dicembre.

Sant’Antioco ospiterà la ventunesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei. Si tratta del festival del cortometraggio organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini”, attraverso il quale il Mediterraneo trova spazio per raccontarsi, diretto da Dolores Calabrò e Ado Hasanovic.
Nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Antioco, avrà luogo una presentazione dei cortometraggi più importanti girati di recente, dove il pubblico potrà vedere opere provenienti da importanti festival internazionali.

Alle 17 si aprirà la giornata di mercoledì 3 dicembre, attraverso la proiezione dei primi sette cortometraggi, premiati o selezionati in festival internazionali. Il primo film a inaugurare l’apertura è “Domenica sera” di Matteo Tortone, Premio David di Donatello 2025. La sezione Intrecci Mediterranei è competitiva: una giuria formata da studenti universitari, impegnati durante il festival nel laboratorio Critica il Corto curato da Francesco Crispino, valuterà i cortometraggi in concorso e assegnerà il Premio Giuria Giovani durante la giornata conclusiva. Alle 21:30 si concluderà la giornata con un momento dedicato al Sarajevo Film Festival, che presenta quattro cortometraggi scelti dalla selezionatrice Asja Krsmanovic.

La seconda giornata, giovedì 4 dicembre, si aprirà in mattinata, alle 10. L’intento di sensibilizzazione è rivolto alle nuove generazioni. Attraverso Cortoambiente, la sezione
dedicata all’educazione ambientale attraverso il cinema, gli studenti delle scuole superiori di Sant’Antioco, assisteranno al documentario “Until the end of the world” di Francesco De Augustinis, seguito da un incontro di approfondimento con il regista Franco Sardi. A partire dalle ore 17:30, il focus sarà sul Libano, terra attualmente in crisi, rappresentata dal produttore Nicolas Khabbaz, che presenterà una selezione di cortometraggi di registi libanesi.
Quest’ultimo focus si concluderà alle ore 21:30 con la proiezione del lungometraggio “A Sad and Beautiful World” di Cyril Aris, vincitore del Premio del Pubblico.

La terza giornata di venerdì 5, è dedicata a Intrinas, la sezione riservata al cinema breve prodotto in Sardegna. Anche questa sezione, come quella di Intrecci mediterranei, sarà giudicata da una giuria di studenti delle scuole superiori, coordinati dal critico cinematografico Enrico Azzano, che premieranno il miglior cortometraggio. Dovranno scegliere tra gli otto che ci sono in programma, riprodotti sia di mattina che di sera. Nel pomeriggio invece, avranno luogo due appuntamenti: a partire dalle 16:30, ci sarà uno spazio dedicato alla sezione Cinema e Territorio, con in programma la proiezione di “Furriadroxus”, il documentario girato da Michele Mossa e Michele Trentini. Mentre, a partire dalle ore 18, verranno riprodotti cinque corti per la seconda sezione di Intrecci mediterranei.

Anche l’apertura di sabato 6 alle ore 11, sarà dedicata a Intrecci mediterranei, con la visione di altri quattro film brevi, con la partecipazione in collegamento del regista sloveno Gregor Božić. Si prospetta poi un pomeriggio fitto: alle ore 16 ci sarà uno spazio dedicato alla Giuria Giovani, che assegnerà il premio al miglior cortometraggio della sezione Intrinas; alle ore 16:30 invece, segue la masterclass di Iosonouncane, compositore delle musiche di diversi film in programma, con la partecipazione di Emanuele Contis; alle ore 18:30 ci sarà come ospite Ambrogio Lo Giudice, che insieme a Bruno di Marino, terranno un approfondimento sul videoclip musicale; infine, alle 21:30, Francesca Mannocchi presenterà il suo documentario Lirica Ucraina, vincitore del David di Donatello come miglior documentario.

Domenica 7 sarà dedicato al documentario della regista Marta Massa, che alle 16:30 presenterà “The Trials”, che racconta il caso dell’attivista non-binary Maja T. in Ungheria. Alle ore 18 verrà illustrata l’ultima serie di corti della sezione Intrecci Mediterranei, con sei film in programma. La serata è dedicata al Festival du court métrage de Clermont-Ferrand, con sei cortometraggi selezionati dall’ultima edizione del festival francese, scelti da Roger Gonin.

L’ultima giornata, lunedì 8, si apre in mattinata, alle ore 11:30, con il cortometraggio “Il mio ultimo esorcismo”, di Pierpaolo Fai e Davide Eustacchi, parodia horror ambientata a
Sant’Antioco
. Alle 16:30 avrà luogo la premiazione del miglior cortometraggio della sezione principale Intrecci mediterranei, per conto della Giuria Giovani. La giornata si
chiude poi alle ore 18, con il film “Nino”, di Pauline Loquès, presentato a Cannes 2025, che racconta la storia di un giovane diagnosticato con un cancro alla gola.

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