Autore: Matteo.Portoghese

Da oltre 20 anni, Friesian Team svolge attività di promozione sportiva sul territorio. Attiva dal 1996, ha ricevuto 13 anni fa dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) il riconoscimento Centro di avviamento allo sport per le discipline del Triathlon e l’Arrampicata sportiva

Si tratta di due specialità in ascesa in termini di popolarità ed esposizione mediatica. Il nome triathlon è un composto di tri- e il greco âthlon ‘lotta, gara’, sul modello di pentat(h)lon, decat(h)lon. Presente ai Giochi Olimpici dal 2000, prevede una combinazione di nuoto, ciclismo, corsa, con prove che vengono svolte una di seguito all’altra, senza nessuna sosta. 
L’arrampicata sportiva è invece uno stile di arrampicata che si basa su ancoraggi permanenti fissi alla roccia come protezione/sicurezza, uno sport outdoor e indoor sotto l’egida della International Federation of Sport Climbing

Ad oggi, Friesian è considerata la più grande società di Triathlon della Lombardia e in generale uno una delle più grosse realtà nel panorama nazionale
Oltre a curare la preparazione delle giovani leve col fine del raggiungimento del livello d’élite, l’obiettivo principe è la valorizzazione della cultura dello sport e dell’attività fisico-motoria, con enfasi sui grandi eventi, promossi e organizzati da un calendario molto fitto

Sarà Cesate, comune di circa 14 mila abitanti nella Città metropolitana di Milano, a ospitare da mercoledì 21 giugno a domenica 1 luglio Sport in Festa, evento che dal 1997 anima l’estate milanese. 
Nel dettaglio, previsti undici giorni di attività sportive, all’insegna della varietà: ecco l’aquathlon, così come mountain bike, duathlon e triathlon. Ma non mancheranno i più classici beach soccer, pallavolo e basket, per un programma aperto e adatto a un pubblico eterogeneo per genere ed età. 
L’aquathlon è una variante del triathlon, riconosciuta dall’ITU e prevede una sequenza ininterrotta di corsa, nuoto, corsa.

Ormai una classica, Gli Arditi del Nirone è una speciale classifica combinata che prende il nome da un torrente che sorge proprio nei dintorni e coinvolgerà coloro che partecipano ad almeno 4 dei 12 sport in programma. 
Verranno premiati i primi 10 atleti della gara maschile e le prime 10 di quella femminile. Ma un “omaggio speciale” spetta anche a chi, a prescindere dalla classifica, farà almeno 5 gare

Spazio anche alla solidarietà, all’insegna dei valori dello sport: nella corsa podistica Corri per Kalika (5 e 10 chilometri su strada) alla componente agonistica si affianca un intento benefico. Il ricavato delle iscrizioni alla gara verrà infatti devoluto a favore dei progetti della ONLUS Bistari Bistari, impegnata nella ricostruzione di una scuola e nel sostegno all’ospedale di Kalika, in Nepal

Lo storico evento organizzato da Friesian Team è dunque pronto ad accogliere un numeroso gruppo di sportivi. Saranno tutti vincitori. 

Maestri, operatori sociali e dell’infanzia, babysitter; ma anche semplici genitori, nonni, zii. Così come animatori, catechisti, allenatori e così via. Tutti noi, per lavoro, famiglia o volontariato, abbiamo a che fare tutti i giorni coi bambini e ne condividiamo gioie e dolori, siamo sostegno e guida nelle fasi d’apprendimento, impariamo noi stessi. 

Ma come comportarsi in caso di emergenza? Sappiamo come muoverci, in attesa dei soccorsi, davanti a una crisi ipoglicemica, ostruzione della via aerea da corpo estraneo o situazioni simili? In casi simili, il vero male è l’improvvisazione: non si può rimanere con le mani in mano ma neanche ci si può sostituire a paramedici, infermieri e medici.
Che fare, allora? 

La società R.A.H.P. s.a.s., fondata nel 2002 con sede a Sassari in viale Caprera 1/c., ha fatto dello sviluppo della cultura sanitaria la sua mission. È infatti importante, nella società di oggi, promuovere presso il personale non solo sanitario certe nozioni e competenze, svilupparne e stimolarne altre, alfabetizzare il prossimo su temi come la prevenzione e l’intervento in caso di necessità. 

Manichino_Lattante_Pronto_Soccorso_Restless_Architect_of_Human_Possibilities_SAS_RAHP

L’acronimo sta per Restless Architect of Human Possibilities s.a.s. e il gruppo ha organizzato oltre mille corsi con la partecipazione di oltre 45.000 sanitari. 9 mila sinora le ore formative, oltre 1000 le giornate in aula, a conferma che la formazione è tutto e non si può prescindere da conoscenza, teoria e prassi e dal nesso tra questi aspetti. 

In Pedagogia Generale si definisce lifelong learning (o apprendimento permanente) l’approccio che mira all'accrescimento del proprio bagaglio di competenze e conoscenze, ben oltre l’età dell’obbligo scolastico o dell’università. Chiunque viva e operi nella società può e deve imparare, acquisire e investire su concetti e metodologie per applicarli e questo vale a maggior ragione in un campo delicato come quello di chi è a contatto coi bambini.

A queste urgenze ed esigenze risponde e a tale filosofia si ispira Corso di Primo Soccorso Pediatrico, con tappa a Cagliari domenica 20 maggio 2018 (09:00-13:00, con replica pomeridiana dalle 14:00 alle 18:00) presso la Sala Convegni del Sardegna Hotel (via Lunigiana, 10). 

Ne citiamo il programma: 

Se sei un genitore, un nonno, un medico, un infermiere o un operatore del settore infantile, se fai la baby-sitter, o un insegnante della scuola primaria sicuramente è importante, per tutti, sapere come intervenire in caso di emergenza. Ecco alcuni dei temi trattati: Posizionare la vittima. La chiamata di emergenza. Le tecniche di rianimazione cardio-polmonare nel lattante e nel bambino. Annegamento e folgorazione. Ostruzione della via aerea da corpo estraneo, crisi asmatica. Crisi convulsiva. Crisi ipoglicemica. Anafilassi: punture di insetti. Primo Soccorso nel trauma: distorsioni e fratture. Ferite, morsicature, emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico. Colpo di calore, ipotermia ed ustioni. Intossicazioni (per ingestione di tossici o farmaci, per inalazione, per inoculazione: api, vespe, ragni, medusa, tracina, vipera).

L’appuntamento è parte di un fitto calendario di corsi e incontri che stanno portando il pronto soccorso pediatrico in giro per tutto la Sardegna. 

Tiene le lezioni teoriche e pratiche il Dottor Sergio Rassu, oltre 40 anni d’esperienza nel settore e già direttore del Pronto Soccorso di grandi strutture ospedaliere. Autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche e monografie, direttore di riviste tecnico-specialistiche e traduttore di testi medici in inglese e spagnolo, è ora attivo – tra le altre cose – in un lodevole progetto formativo di medici ed infermieri di un importante ospedale nella provincia dello Yunnan (Cina) ma non per questo ha rinunciato a portare avanti la causa dell’Educazione Continua in Medicina (ECM) e dell’educazione sanitaria

«La particolarità del nostro corsoracconta Rassu ai nostri microfoni – è che alla parte teorica è affiancata ovviamente la parte pratica, con strumenti all’avanguardia quali i manichini “lattante” e “bambino”, i più recenti ed innovativi manichini per i corsi di PBLS (Pediatric Basic Life Support). Hanno caratteristiche e peso del tutto simili al reale e permettono che l’addestramento alla Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) sia realistico». I contorni del corpo di questi manichini sono scolpiti «esattamente come nella realtà» e la pelle è «del tutto realistica», in maniera tale da preparare il corsista all’ipotetica situazione reale. La testa inoltre «simula in modo realistico i movimenti effettivi del lattante e del bambino» e tutto ciò facilità l’apprendimento e la messa in atto delle competenze acquisite. 

Degno di nota certamente anche l’Indicatore luminoso della frequenza delle compressioni: «Il manichino professionale lattante e bambino è dotato inoltre di un nuovo e rivoluzionario monitor per la frequenza delle compressioni toraciche nella RCP che consente un feedback immediato sia all’istruttore che al partecipante. Il feedback visivo del “CPR Rate Monitor” permette ai partecipanti una sensazione reale quando erogano 100 compressioni al minuto». Come del resto il Segnalatore acustico della profondità delle compressioni, che permette di «sentire un suono simile ad un “click” quando le compressioni toraciche sono appropriate e rendersi conto della reale forza necessaria per fornire le compressioni toraciche efficaci nella realtà».

Superata l'idea dell’insegnamento frontale e della mera teoria, questo tipo di corso offre a famiglie e cittadini una ricca opportunità di crescita e uno strumento in più, che non sostituisce ma affianca il lavoro dei professionisti del settore della sanità, per affrontare le situazioni più delicate con i più piccoli. Da questi abbiamo tanto da imparare e proprio per questo dobbiamo prendercene cura nel miglior modo possibile, anche grazie a possibilità come questa. 

R.A.H.P. s.a.s., è molto presente e attiva sui principali social network e invitiamo i lettori, cagliaritani e non, a consultare il calendario dei corsi sul sito ufficiale e la pagina Facebook. Monitoreremo l’attività del gruppo, consapevoli dell’importanza di queste competenze nella nostra società. 

Per info, contatti e iscrizioni (costo 35 €): 

rahp80@yahoo.it
Tel. 079 274573 Cell. 338 2202502

 

 

Sono davvero tante la associazioni che non trovano spazio sui giornali. Le nostre città, al giorno d’oggi, offrono a cittadini e utenti un’agenda sociale perennemente fitta di impegni, appuntamenti, eventi. Difficile orientarsi, in questo caos disorganizzato. Non è per forza un male: “terze pagine” dei quotidiani piene significano città vive, luoghi d’aggregazione che funzionano, gruppi che si danno da fare. 

È in questo contesto, allora, che siti come il nostro possono fare la differenza. Offrono una vetrina nuova, che coniugano informazione canonica, citizen journalism e produzione autonoma dei contenuti. L’utente si iscrive e accede al network de La Testata, apre sé stesso e il proprio evento a collegamenti intertestuali, spazi sui social, nuovi legami. 

Ma in sé questo non basta, o almeno è questa la sensazione. Tante infatti le iniziative che rimangono nel sommerso; vuoi perché poco propagandate al di fuori del piccolo territorio di riferimenti, vuoi per un’idea anacronistica e superata della comunicazione. La brochure pubblicitaria non basta più: è vero che verba volant scripta manent, ma far “uscire” l’orario e il luogo di una manifestazione è tutto, così come far conoscere certe iniziative che altrimenti rimarrebbero ignote. 

Questo si vuole fare in questa rubrica: dar voce alle varie associazioni che agiscono sul territorio. Che fanno cultura, volontariato; cementano legami sociali, ne creano di originali, uniscono le persone. Ognuno di noi ne conosce qualcuna, altre ci incuriosiscono ma poi ci mancano tempo e voglia di andarci personalmente ad informare.
Chi fa associazionismo lo fa per voglia di darsi, di spendersi. Di dare un senso alla propria vita extralavorativa e/o extrascolastica, aiutare la comunità. Connettersi col prossimo. 

Noi ci siamo, a tutti i livelli: presenteremo le associazioni più interessanti, proveremo a viverle. Sino in fondo, a tutti i livello: da chi si occupa di filantropia allo scoutismo, dall’associazionismo religioso a quello sportivo. Queste realtà sono il cuore pulsante del nostro vivere assieme: le scopriremo, una dopo l’altra.