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Roberto Fioretti

Il linguaggio omologato, poche parole, sempre le stesse

Parole e espressioni che tutti usano e pochi pensano, e che finiscono per segnare una triste ma efficiente omologazione del linguaggio

Ogni fine anno porta con sé una serie di riti immancabili e rassicuranti, come il panettone, il presepe, gli zampognari e, naturalmente, l’elenco dei neologismi coniato dalla Treccani. Un appuntamento che si ripete con la… 

Il linguaggio omologato, poche parole, sempre le stesse

Parole e espressioni che tutti usano e pochi pensano, e che finiscono per segnare una triste ma efficiente omologazione del linguaggio

Il politicamente corretto: un caffè (corretto) al bar

Il linguaggio moderno ha scelto di essere sostenibile, inclusivo e, sopra ogni cosa, innocuo

Una volta al bar si ordinava un caffè e basta. Arrivava corto, amaro, senza scuse. La tazzina era quella classica, bianca, magari sbreccata; a volte il caffè veniva servito nel bicchierino di vetro solo perché non c’erano alternative,… 

Il politicamente corretto: un caffè (corretto) al bar

Il linguaggio moderno ha scelto di essere sostenibile, inclusivo e, sopra ogni cosa, innocuo

La favola del bosco incantato

Così, in un regno ormai divenuto caotico, ognuno cavalcava le proprie convinzioni, portandole avanti come verità assolute.

C’era una volta, in un bosco incantato, una famiglia magica venuta da molto lontano. Il papà si chiamava Dad, era un uomo alto e vigoroso, che parlava una lingua strana e misteriosa. La mamma, di… 

La favola del bosco incantato

Così, in un regno ormai divenuto caotico, ognuno cavalcava le proprie convinzioni, portandole avanti come verità assolute.

Ti racconto una storia…

Senza racconto non c’è condivisione, senza condivisione non c’è comunità

Racconto, narrazione, affabulazione: in una sola parola, storytelling. La capacità di raccontare una storia. La straordinaria esperienza di condividere o ascoltare una testimonianza di vita. Ed era proprio il racconto a unirci, noi ragazzi degli anni ’70, quando ci si ritrovava al solito posto nel tardo pomeriggio, dopo la scuola del mattino e i compiti divorati subito dopo… 

Ti racconto una storia…

Senza racconto non c’è condivisione, senza condivisione non c’è comunità

Tra Rullini e Server Remoti: il Valore Perduto della Fotografia

Dai ricordi tangibili dei rullini ai miliardi di selfie dispersi nel cloud: perché stampare le nostre immagini è diventato un atto di cura.

Li chiamiamo “nativi digitali”.Sono i nostri figli, i nostri nipoti: bambini cresciuti tra smartphone e social network, per i quali accendere un telefono o una console è naturale quanto allacciare una scarpa. Non hanno mai letto un manuale d’uso; non ne hanno… 

Tra Rullini e Server Remoti: il Valore Perduto della Fotografia

Dai ricordi tangibili dei rullini ai miliardi di selfie dispersi nel cloud: perché stampare le nostre immagini è diventato un atto di cura.

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