Il lancio di un plug-in legale basato sull’intelligenza artificiale da parte di Anthropic ha innescato questa settimana un’ondata di vendite nei titoli di software e servizi, causando un calo di circa 285 miliardi di dollari nella capitalizzazione di mercato. L’annuncio, avvenuto il 30 gennaio, ha sollevato timori tra gli investitori riguardo al futuro dei modelli di business basati sul software as a service (SaaS) e alla potenziale compressione dei ruoli entry-level.
Le azioni di diverse società del settore informazione e servizi professionali hanno subito un brusco calo. Thomson Reuters ha registrato un calo del 18%, Pearson del 7% e LegalZoom di quasi il 20%. Il calo si è esteso ad altri settori, tra cui software, servizi finanziari e titoli di gestione patrimoniale.
Il timore degli investitori è legato alla capacità delle aziende di modelli base, come Anthropic, di competere direttamente con l’industria del software aziendale attraverso l’automazione completa del flusso di lavoro.
Il plug-in legale di Anthropic, parte di un pacchetto di 11 plugin open source per Claude Cowork, automatizza attività come la revisione dei contratti, il triage degli accordi di non divulgazione (NDA) e i flussi di lavoro di conformità, compiti che tradizionalmente impegnano numerosi assistenti legali e collaboratori junior.
Scott Dylan, fondatore di Nexatech Ventures, ha dichiarato che la reazione del mercato indica una rivalutazione del rischio strutturale rappresentato dai fornitori di modelli sottostanti, che potrebbero competere direttamente con il livello software.
Secondo Dylan, se Anthropic può creare internamente strumenti per il flusso di lavoro, non ci sono ostacoli per replicare lo stesso modello in altri settori come finanza, appalti e risorse umane.
Questo scenario mette in discussione il modello di business tradizionale basato sul numero di postazioni, adottato da aziende come Salesforce e Bloomberg.
L’analista di Schroders, Jonathan McMullan, ha osservato che la pressione di vendita riflette un approfondimento delle controversie strutturali, con gli investitori che rivalutano aggressivamente queste aree a causa della scomparsa dei “premi di visibilità” storici e della difficoltà di proteggere le valutazioni a lungo termine, data la velocità dei progressi nell’intelligenza artificiale.
Oltre alla tecnologia legale, anche altri settori sono stati colpiti, con i giganti della pubblicità Omnicom e Publicis in calo rispettivamente dell’11,2% e del 9%, e la società australiana di contabilità cloud Zero in calo del 16%.
Joel Simon, fondatore e partner dello studio legale Simon Perdue, ha espresso un parere più cauto, sottolineando l’importanza del giudizio e dell’affidabilità rispetto alla pura potenza di elaborazione. Simon ha affermato che la sua azienda sta già integrando l’intelligenza artificiale per redigere memorie, riassumere materiali e testare potenziali interrogatori, ma gli avvocati mantengono il controllo sulla strategia e sulle decisioni.
“L’intelligenza artificiale non prende posizioni”, afferma Simon. “Lo farò io.”
Dylan, invece, è meno ottimista riguardo alla potenziale sostituzione di alcuni tipi di lavoro, in particolare quelli ripetitivi e basati su regole, come la revisione dei contratti e la valutazione degli NDA.
Tuttavia, Dylan prevede una riduzione dei ruoli entry-level, come il lavoro associato presso studi legali, il lavoro di analista presso società di consulenza e l’assistenza clienti in prima linea.
Dylan ha sottolineato l’importanza dell’adattamento e del superamento delle difficoltà da parte dei lavoratori, prevedendo che i ruoli che richiedono presenza fisica e contatto umano, come l’assistenza sanitaria, i servizi alla persona e i mestieri qualificati, diventeranno più prevalenti.
IDC prevede che entro il 2028 il 70% dei fornitori di software passerà a prezzi basati sul consumo, sui risultati o sulle capacità, abbandonando gradualmente i prezzi basati esclusivamente sulla postazione.
Le aziende SaaS stanno sperimentando diversi modelli di prezzi, tra cui funzionalità AI in bundle che aumentano il prezzo per posto, modelli ibridi con componenti aggiuntivi basati sull’utilizzo e prezzi basati sulle prestazioni.
La sfida per le aziende SaaS è convincere i clienti a spendere di più prima che si rendano conto del risparmio.
Amrita Bhasin, CEO di Sotira, ha sottolineato la necessità di modernizzare il sistema educativo per consentire ai lavoratori di sfruttare l’intelligenza artificiale per svolgere meglio il proprio lavoro.
Secondo uno studio del MIT, l’11,7% dei posti di lavoro negli Stati Uniti può già essere automatizzato utilizzando le attuali tecnologie di intelligenza artificiale. Uno studio del World Economic Forum prevede che entro il 2025 quasi il 60% dei lavoratori a livello globale dovrà essere riqualificato.
Infine, lo sviluppo di ecosistemi multi-agente e il potenziale utilizzo degli agenti autonomi come armi potrebbero attirare l’attenzione delle autorità normative.
Gli strumenti di intelligenza artificiale di Anthropic scuotono i titoli del software, spingendo a ripensare le valutazioni del settore
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