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Baldur’s Gate 3: Studio esclude AI art da Divinity

Larian Studios, lo sviluppatore del videogioco di ruolo Baldur’s Gate 3 del 2023, ha comunicato che il suo nuovo gioco, Divinity, non includerà grafica generata tramite intelligenza artificiale. L’annuncio è stato fatto venerdì dal presidente dello studio, Swen Vinke, in risposta alle crescenti preoccupazioni sull’uso di AI nel settore.

Larian Studios, noto per il pluripremiato Baldur’s Gate 3, ha chiarito che, sebbene non utilizzerà grafica generata da AI nel suo nuovo gioco Divinity, non esclude completamente l’utilizzo di strumenti basati sull’intelligenza artificiale.

Swen Vinke ha affrontato la questione in un thread Ask Me Anything (AMA) su Reddit, a seguito di critiche da parte di giocatori e artisti sull’impiego dell’intelligenza artificiale generativa nello sviluppo dei giochi.

“Prima di tutto, non c’è arte GenAI in Divinity”, ha scritto Vincke, riconoscendo le discussioni sull’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per l’esplorazione della concept art. Ha specificato che ciò non implica che la concept art vera e propria sia generata dall’intelligenza artificiale, ma ha riconosciuto la confusione generata.

La confusione a cui Vincke fa riferimento è nata da un’intervista di dicembre con Bloomberg, in cui il capo dello studio aveva discusso come Larian intendeva utilizzare la tecnologia dell’intelligenza artificiale generativa. I commenti su Reddit miravano a chiarire tale intervista.

“Per garantire l’assenza di qualsiasi dubbio, abbiamo deciso di astenerci dall’utilizzare lo strumento GenAI durante lo sviluppo del concept art”, ha aggiunto Vincke.

Dall’introduzione di ChatGPT e Midjourney nel 2022, l’industria dei giochi si è confrontata con le implicazioni dell’intelligenza artificiale generativa.

Mentre gli studi devono affrontare costi di sviluppo in aumento, giocatori, sviluppatori e artisti hanno espresso preoccupazioni per l’impatto sul lavoro creativo.

Con l’uscita di Divinity prevista per dicembre, Larian Studios sembra intenzionata a concentrarsi su avventure di gioco di ruolo di ampia portata. Vincke non ha specificato una data di uscita per il prossimo titolo della serie Divinity, ma ha affermato che Larian continuerà a testare gli strumenti di intelligenza artificiale in altre aree dello sviluppo.

“Cerchiamo continuamente di migliorare la velocità con cui proviamo le cose”, ha scritto. “Più iterazioni hai, migliore sarà il gameplay in generale.”

Vincke ha precisato che i contenuti generati dall’intelligenza artificiale inclusi nel gioco sono soggetti alla proprietà dei dati e alle restrizioni sul consenso.

“La cosa importante da notare è che, a meno che non siamo sicuri al 100% dell’origine dei dati di addestramento e del consenso del creatore dei dati, non genereremo alcuna ‘risorsa creativa’ che alla fine verrà utilizzata nel gioco”, ha sottolineato. “Quando creiamo risorse di gioco utilizzando i modelli GenAI, queste vengono addestrate sui dati di nostra proprietà.”

Divinity, lanciata nel 2002, è una serie di giochi di ruolo fantasy noti per il combattimento a turni, le scelte narrative e il multiplayer cooperativo. La serie ha contribuito a fondare lo studio prima del successo ottenuto con Baldur’s Gate 3. Il precedente gioco, Divinity: Original Sin II del 2017, ha riscosso un notevole successo di critica.

Resta da vedere se l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa esclusivamente per la prototipazione soddisferà i giocatori, dato che importanti editori come Square Enix e Microsoft hanno ridotto il personale a favore dell’automazione.

Affrontando le preoccupazioni sull’uso dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di giochi, Gabriel Bosque, responsabile di Larian Machine Learning, ha affermato che lo studio vede la tecnologia di apprendimento automatico come uno strumento per supportare, piuttosto che sostituire, team creativi e doppiatori.

“Questa è tutta una nuova tecnologia, quindi posso capire perché è difficile vedere dove ci siano usi positivi per essa”, ha scritto Bosque. “Crediamo che l’apprendimento automatico sia uno strumento potente per accelerare lo sviluppo di giochi, rendendolo più efficiente e snello. Ciò significa che i nostri creatori possono dedicare più tempo al lavoro, il che a sua volta rende il loro lavoro più gratificante e i loro giochi un’esperienza più ricca.”

Baldur’s Gate 3 Game Studio annuncia che Divinity non includerà arte generata dall’intelligenza artificiale


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