Secondo dati di Glassnode, Bitcoin si trova in una fase che potrebbe preludere a una “croce della morte”, un indicatore tecnico che spesso segnala una tendenza ribassista. L’analisi evidenzia però che questo schema potrebbe anche anticipare un andamento positivo.
La media mobile a 50 giorni di Bitcoin, attualmente a 110.669 dollari, è inferiore alla media mobile a 200 giorni, pari a 110.459 dollari. Questo incrocio, noto come **death cross**, è interpretato da molti analisti come un segnale di debolezza nel breve termine rispetto al trend di lungo periodo.
Bitcoin ha subito una correzione di circa il 25% rispetto al picco di ottobre, attestandosi intorno ai 126.000 dollari, con un ribasso che dura da circa 41 giorni. Nonostante la percezione negativa associata al **death cross**, si tratta della quarta volta che questo schema si verifica dall’inizio del ciclo nel 2023, e in precedenza ha coinciso con minimi locali significativi.
Nello specifico, Bitcoin ha toccato il fondo a circa 25.000 dollari nel settembre 2023, ha trovato supporto intorno ai 49.000 dollari nell’agosto 2024, e ha raggiunto un minimo sotto i 75.000 dollari nell’aprile 2025. Attualmente, Bitcoin è sceso a 94.000 dollari e, in tutti i casi precedenti, il mercato ha raggiunto il punto più basso prima che si formasse il **death cross**, sollevando interrogativi su una possibile ripetizione dello schema.
L’attuale flessione appare meno marcata rispetto alla correzione di aprile, quando Bitcoin scese sotto i 75.000 dollari. La correzione di aprile fu più profonda, con un calo di circa il 30% dal massimo di gennaio di circa 109.000 dollari, e si protrasse per circa 79 giorni prima di raggiungere il minimo. L’attuale calo, invece, è del 25% e dura da 41 giorni, lasciando aperta la possibilità di un’ulteriore discesa.
Un elemento da considerare è la recente fine dello shutdown del governo statunitense il 12 novembre. Il precedente più simile è lo shutdown del 2019, in cui Bitcoin crollò di oltre il 9% nei cinque giorni successivi alla riapertura del governo, avvenuta il 25 gennaio 2019. Ci vollero circa due settimane, fino al 9 febbraio 2019, perché Bitcoin si riprendesse.
Attualmente, Bitcoin è già sceso del 10% dal riavvio. Resta da vedere se lo stesso schema si ripeterà.
Bitcoin è vicino al fondo? BTC si avvicina alla “croce della morte” mentre il mercato mette alla prova un importante modello storico
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