Ledger, società produttrice di portafogli hardware per criptovalute, starebbe preparando un’offerta pubblica iniziale (IPO) negli Stati Uniti, con una valutazione potenziale di oltre 4 miliardi di dollari. L’operazione, guidata da Goldman Sachs, Jefferies e Barclays, mira a sfruttare la crescente domanda di servizi di custodia di criptovalute da parte degli investitori istituzionali. I piani, riportati dal Financial Times, potrebbero concretizzarsi già quest’anno, sebbene siano ancora soggetti a modifiche.
Ledger si unirebbe così ad altre società del settore cripto che puntano alla quotazione negli Stati Uniti, in un contesto normativo considerato più favorevole. Proprio questa settimana, BitGo, fornitore di servizi di custodia di criptovalute, ha debuttato alla Borsa di New York, diventando la prima IPO di asset digitali del 2026.
Le condizioni di mercato per le IPO di criptovalute rimangono tuttavia incerte. Nel 2025, diverse azioni del settore hanno subito cali, nonostante la performance positiva di Circle, emittente di stablecoin, le cui azioni hanno visto un incremento significativo rispetto al prezzo di IPO.
Musheer Ahmed, di Finstep Asia, ha avvertito che un inasprimento delle condizioni macroeconomiche nel 2026 potrebbe influire negativamente sulle IPO di criptovalute. Allo stesso tempo, ha sottolineato che una ripresa dei mercati delle criptovalute, abbinata a condizioni macroeconomiche stabili, potrebbe favorire risultati migliori per le IPO del settore.
Secondo dati di CoinGecko, il valore di Bitcoin è attualmente di 89.147 dollari, con un calo del 6,6% negli ultimi sette giorni. La capitalizzazione di mercato complessiva delle criptovalute supera i 3 trilioni di dollari, in calo dello 0,8% nelle ultime 24 ore.
Secondo Ahmed, la custodia rappresenta un tema cruciale, con normative più stringenti che potrebbero favorire la domanda di servizi come quelli offerti da Ledger. Marcin Kazmierczak di Redstone ha aggiunto che il contesto normativo attuale è favorevole a Ledger, nonostante le incertezze del mercato.
Kazmierczak ha evidenziato che il modello di business di Ledger, basato sui portafogli hardware, è meno vulnerabile alle fluttuazioni normative rispetto alle piattaforme di trading. Ha anche precisato che, sebbene i ricavi del settore siano esposti ai cicli dell’hardware di consumo e a potenziali recessioni economiche, le IPO potrebbero beneficiare di una maggiore partecipazione istituzionale.
Decrypt ha contattato Ledger, Goldman Sachs, Jefferies e Barclays per un commento.
L’attuale ondata di IPO di criptovalute fa seguito a un periodo di stasi iniziato dopo la quotazione di Coinbase al NASDAQ nel 2021. Società come Circle, Gemini e Burish si sono quotate in borsa negli Stati Uniti lo scorso anno, grazie a un contesto normativo più favorevole e a un crescente interesse da parte degli investitori.
Elenchi Ledger Eyes dei produttori di portafogli hardware in un’IPO statunitense da 4 miliardi di dollari: rapporto
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