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XRP e Solana trainano le altcoin: Bitcoin in difficoltà?

Alcune altcoin, tra cui XRP e Solana, hanno registrato notevoli guadagni settimanali nel 2026, in contrasto con la performance più contenuta di Bitcoin ed Ethereum. Secondo diversi analisti, tale andamento segnala una rotazione di capitali verso asset considerati più rischiosi, in attesa di importanti dati macroeconomici.

Secondo i dati forniti da CoinGecko, XRP è aumentato di quasi il 10% e Solana del 7% nell’ultima settimana. Altri token, tra cui Sui, Bittensor e Shiba Inu, hanno registrato guadagni compresi tra il 14% e il 17% nello stesso periodo.

Questa performance contrasta con l’andamento di Bitcoin, il cui aumento da inizio anno si è dimezzato al 4%, e di Ethereum, che ha subito un calo simile, passando da oltre l’11% a quasi il 4%.

Marcin Kazmierczak, co-fondatore di Redstone, ha dichiarato a Decrypt che “l’aumento degli altcoin riflette un classico modello di rotazione: quando l’incertezza macroeconomica raggiunge il picco, il capitale fluisce nella direzione dell’opzionalità percepita al rialzo”.

Kazmierczak ha aggiunto che la mossa è “principalmente basata sul sentiment piuttosto che sui fondamentali”, pur beneficiando di alcuni venti favorevoli a livello narrativo per Solana e XRP.

Tra i fattori che alimentano le principali narrazioni sulle altcoin, si segnalano i continui afflussi nell’ETF spot Solana e le speculazioni sull’approvazione di un ETF su XRP nel 2026.

Nicolai Søndergaard, analista di ricerca presso la piattaforma Nansen, ha affermato che “questo potrebbe essere il motivo per cui questi token stanno attirando più interesse”. Ha inoltre precisato che il posizionamento del capitale rimane in “modalità attendista” e che sono necessarie ulteriori notizie positive per alimentare un rally più ampio.

Il movimento delle altcoin si verifica in un contesto di consolidamento di Bitcoin, con un importante catalizzatore direzionale all’orizzonte.

Yuya Hasegawa, analista del mercato delle criptovalute presso BitBank, ha indicato che “i principali fattori scatenanti a breve termine includono il rapporto sull’occupazione statunitense del 9 e l’indice dei prezzi al consumo (CPI) degli Stati Uniti il ​​13”.

Hasegawa ha osservato che dati positivi potrebbero catalizzare un breakout di Bitcoin verso il livello tecnico chiave di 98.000 dollari. Ha anche menzionato un potenziale divario al ribasso per i futures CME vicino a 88.000 dollari, che potrebbe essere testato se i dati deludessero, pur aspettandosi un “supporto significativo” intorno a quel livello.

La sostenibilità del rally delle altcoin è incerta senza il supporto del mercato più ampio.

Kazmierczak prevede che “la volatilità continuerà nel fine settimana” e che “il salto Alt si inverte immediatamente senza volume successivo”.

Gli esperti concordano sul fatto che i dati economici statunitensi, in pubblicazione all’inizio della prossima settimana, forniranno ulteriori informazioni e rappresenteranno un segnale importante sulla propensione al rischio degli investitori istituzionali e sul potenziale di una ripresa del trend rialzista a livello di mercato.

I guadagni a doppia cifra dell’XRP ottenuti da Solana Notch aiutano gli altcoin a superare la crisi di Bitcoin


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