ANTONIO TARAMELLI E L’ARCHEOLOGIA DELLA SARDEGNA

17 Maggio 2019

18 Maggio 2019

0:00 To 0:00

Centro Servizi Losa Srl, Via Giacomo Matteotti, Abbasanta, OR, Italia

Event Description

2

La Soprintendenza Archeologia, Belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le prov. di Oristano e Sud Sardegna, in collaborazione con la SABAP per le prov. di Sassari e Nuoro, organizza il convegno intitolato “Antonio Taramelli e l’archeologia della Sardegna – Giornate di studi. Il convegno si terrà ad Abbasanta, grazie al supporto dell’Amministrazione Comunale, il 17 e 18 maggio 2019.

Il progetto nasce dalla volontà di ricordare la figura di Antonio Taramelli, l’archeologo che con le sue ricerche ha dato un contributo fondamentale alla conoscenza della preistoria e della storia della Sardegna.

Una vasta e feconda opera per la quale fu definito da Giovanni Lilliu “maggior archeologo sardo di questo primo cinquantesimo di secolo” (Ventesimo): un’intensa passione per lo studio delle antichità sarde, ma anche un amore sconfinato per l’isola.

La sua attività si svolse a partire dal 1902, prima con incarichi alla Direzione del Museo e degli scavi di Antichità di Cagliari, e poi, nel 1909, quale Soprintendente agli scavi e musei archeologici della Sardegna. Nel corso dei lunghi anni di servizio fino al 1933, con un’infaticabile operosità svolse scavi, indagini topografiche, ricognizioni sul territorio nei più importanti siti archeologici dell’isola, mostrando una uguale attenzione alla ricerca, alla tutela e alla divulgazione e alla fruizione. I suoi studi portarono a uno straordinario arricchimento delle collezioni archeologiche del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e all’istituzione del Museo di Antichità e Arte di Sassari. Oltre alla mole di dati scientifici, l’eredità di Taramelli è legata al rigore metodologico applicato alla disciplina storico archeologica e alle prospettive di ricerca aperte dalla sua attività, che hanno costituito le basi per i futuri sviluppi della ricerca.

Al convegno parteciperanno studiosi di soprintendenza, università e istituti di ricerca italiani, che proporranno studi legati a monumenti, contesti, materiali, aspetti topografici, problemi che hanno interessato specificamente Taramelli; saranno presentati nuovi progetti o ricerche in atto o in preparazione in rapporto a contesti studiati da Taramelli; infine si avranno approfondimenti sulla complessità del contributo e della figura di Taramelli. In tutto 24 relazioni e 9 poster che raccontano aspetti poco noti dello studioso, ma anche dati inediti delle sue ricerche, forieri di importanti prospettive per le future acquisizioni scientifiche dell’archeologia sarda e Mediterranea. I contributi più specificatamente legati alle ricerche archivistiche e lo studio dell’epistolario travalicano l’ambito della pura ricerca scientifica e consentono di raccontare un’epoca storica, quella di inizio Novecento, agitata dalle tensioni della Prima Guerra Mondiale e dalle problematiche legate alla successiva affermazione del Regime Fascista, ma anche particolarmente interessata ai beni archeologici, tanto da gettare le basi normative e scientifiche per fondare il sistema di tutela e valorizzazione italiano che ancora oggi è ritenuto uno dei migliori al mondo. La Sardegna e l’opera di Taramelli rappresentano in questa prospettiva un punto di vista privilegiato che può offire spunti di riflessione utili anche per il presente.

Il convegno si svolgerà ad Abbasanta, nei pressi del nuraghe Losa, luogo simbolo delle sue ricerche e monumento esemplare dell’archeologia sarda, presso la Sala del Centro Servizi, nei giorni 17-18 maggio.

Organizers

Visited 52 times, 1 Visit today

Add a Review

Your Rating for this listing:

Related Event