Dalla prima presidente regionale donna alle primarie per Cagliari

Alessandra Todde alle prese con i primi nodi e intanto si scaldano i motori per le amministrative.

A un mese dalle elezioni regionali, si è appena giunti alla proclamazione degli eletti. Al netto di eventuali ricorsi, la prima presidente donna della storia della Regione Sardegna, Alessandra Todde, è pronta a sciogliere alcuni nodi. La scelta degli Assessori, la compattezza del “campo largo” anche in vista delle elezioni amministrative, la collocazione di alcuni “ingombranti” consiglieri.

Iniziamo da quest’ultima voce. Desirè Manca, sua collega del Movimento 5 stelle, forte di ottomila voti pare richieda una collocazione importante. Mi sono permesso di chiedere ai miei contatti sassaresi un aiutino ponendo loro questa domanda:  

Spassionatamente, in base alla tua opinione su Desirè Manca, che ruolo sarebbe meglio calibrato per lei?

1) Consigliera regionale;

2) Presidente del Consiglio regionale;

3) Assessora regionale;

4) Parlamentare europea;

5) Sindaca di Sassari;

6) Parlamentare italiana;

7) nessuno di questi.

Devo dire che mi sarei aspettato maggiore collaborazione. La stragrande maggioranza non mi ha risposto. Forse devo aggiornare la mia rubrica telefonica o forse non sono interessati. Il primo che mi ha mandato un “feedback” è stato un buontempone che l’ha buttata sulla battuta che per decenza non riporto. Grazie comunque per aver partecipato. Il secondo mi ha spiazzato. Infatti ha caldeggiato un posto per la consigliera regionale addirittura al Quirinale, anche se questo sposta in avanti il problema fino a che c’è Sergio Mattarella. Ad ogni modo sarebbe la terza Presidente della Repubblica sassaresa, oltre che prima donna a ricoprire il ruolo di Capo dello Stato. Il terzo ha ritenuto opportuno collocarla come Presidente della commissione regionale della Sanità. Un altro ha risposto “nessuno di questi”. Siamo sicuri che la Presidente Todde ha già in tasca una soluzione congrua. Quindi passiamo ad altro.

Verificare la compattezza della maggioranza del “campo largo” alla luce delle nomine degli Assessori e degli altri prestigiosi posti in Consiglio regionale. La Presidente Alessandra Todde passa da una riunione all’altra (qui l’articolo sull’incontro M5S a Tramatza: LEGGI

e anche i vari
gruppi politici si riuniscono. Sembra che al momento non emergano grandi contrasti.
Non altrettanto si può dire nel centrodestra che inizia a dare spettacolo con lanci di
accuse tra i gruppi politici o tra singoli onorevoli o mancati tali. Volano stracci, anche
a livello nazionale. Alla faccia della compattezza di facciata tra Meloni, Salvini,
Tajani.
Infine le elezioni europee e le elezioni amministrative. Delle prime non si parla, cosa
molto grave, delle seconde si parla abbastanza ma siamo in alto mare. Ci si chiede se
ci sono i tempi per le primarie o se l’accordo che ha portato Alessandra Todde in
viale Trento (e non a Villa Devoto come il suo predecessore) sia foriero di nomi
preconfezionati per gli scranni sindacali di Cagliari, Sassari, Alghero o chissà quali
altri centri. Anche qui si attende una prova di compattezza da parte del “campo
largo” della Presidente Alessandra Todde.
Tuttavia, in un’ottica collaborativa, questa rivista pone ai lettori di Cagliari alcune
domande e li fa scegliere tra dieci nomi (cinque di centrosinistra e cinque di
centrodestra) per delle elezioni primarie per il Sindaco di Cagliari che rischiano
altrimenti di non fare.

I nomi selezionati sono: Gianni Chessa, Enrico Ciotti, Piero Comandini, Danilo
Fadda, Giuseppe Farris, Michele Pipia, Umberto Ticca, Edoardo Tocco, Alessandra
Zedda, Massimo Zedda. VOTATE: https://it.surveymonkey.com/r/35M5BZF

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2024-03-26

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