L’Italia sta vivendo un dicembre con una notevole pressione inflazionistica, impattando sia sui beni essenziali sia sui costi di trasporto per le festività natalizie. L’ondata di caldo di quest’anno ha pesato sulle spese familiari, mentre le tariffe di voli, treni e carburanti hanno raggiunto livelli elevati, rendendo più complessa la pianificazione delle vacanze.
Secondo dati recenti di Assoutenti, il caldo del 2025 ha aumentato le spese fino a 550 euro al mese per famiglia. Questo incremento è dovuto a maggiori consumi energetici per il raffrescamento, aumenti nei costi idrici e spese per prodotti come integratori e creme solari.
Anche l’alimentazione ha subito l’impatto del caldo, con un aumento dei consumi di prodotti freschi che hanno registrato rincari: la frutta fresca è salita del 7,1%, i gelati del 5,5%, e le bevande analcoliche del 4,1%. La spesa aggiuntiva per questi prodotti si aggira tra 40 e 60 euro mensili a famiglia. La frequenza anticipata di spiagge e piscine ha comportato un costo supplementare stimato tra 120 e 180 euro al mese.
Assoutenti ha pubblicato un decalogo per risparmiare, con suggerimenti come mantenere i condizionatori a temperature superiori ai 25°C, spegnere gli apparecchi quando si esce e usare la ventilazione naturale. Sono indicati comportamenti virtuosi anche per docce, trasporti e alimentazione, come scegliere prodotti locali di stagione e bere acqua del rubinetto.
I costi dei trasporti, con voli, treni e carburanti a prezzi elevati, complicano ulteriormente la situazione. I biglietti aerei possono superare i 500 euro per un volo di andata e ritorno tra Nord e Sud Italia, e in alcuni casi raggiungono gli 800 euro su rotte come Milano Linate–Catania.
L’alternativa ferroviaria non offre grande sollievo. I biglietti per viaggi in alta velocità verso il Sud possono variare tra 150 e 200 euro per sola andata, con prezzi in aumento. La capacità limitata dei treni verso le regioni più periferiche spesso richiede l’utilizzo di più mezzi, aumentando costi e tempi di viaggio.
Il costo del carburante contribuisce ad appesantire il bilancio delle famiglie. La benzina in modalità self-service si attesta intorno a 1,70 euro al litro, con punte oltre 2,20 euro nelle aree di servizio autostradali. Un viaggio di 800-1.000 chilometri può richiedere decine di euro in più per il rifornimento.
dai prezzi dei cibi ai carburanti. Come evitare il salasso
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