Un incidente stradale avvenuto a Tolentino lo scorso 4 maggio ha causato la morte di un anziano. I Carabinieri hanno arrestato un ventiduenne residente a Urbisaglia con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.
Secondo quanto ricostruito, alle 5:00 del mattino del 4 maggio, in località Divina Pastora a Tolentino, si è verificato uno scontro fronto-laterale tra una Fiat Panda, condotta dalla vittima, e una BMW serie 3. Quest’ultima, dopo l’impatto, ha terminato la sua corsa 60 metri fuori dalla sede stradale. Il conducente della BMW si era allontanato dal luogo dell’incidente.
I rilievi effettuati dai militari dell’Aliquota Radiomobile del Norm di Tolentino hanno permesso di accertare che l’auto, risultata danneggiata sulla fiancata anteriore sinistra e con gli airbag attivati, apparteneva a un ventiduenne residente a Urbisaglia. La dinamica dell’incidente è stata ricostruita addebitando la responsabilità principale al conducente della BMW, che a velocità sostenuta avrebbe tagliato la curva invadendo parzialmente la corsia opposta.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Urbisaglia hanno avviato le ricerche del proprietario della BMW, il quale non aveva mai conseguito la patente di guida. Una parente, presso la sua abitazione, aveva dichiarato che il giovane era andato all’estero e aveva denunciato il furto dell’auto.
Le indagini dei carabinieri, anche mediante attività di tipo tecnico, hanno portato al rintraccio del giovane nel pomeriggio all’interno di un bar nel comune di Gualdo. In seguito ad accertamenti medici effettuati presso l’ospedale di Macerata, è risultato positivo all’assunzione di cocaina.
L’analisi dei sistemi di videosorveglianza del Comune di Urbisaglia, dei tabulati del traffico del telefono in uso all’indagato e delle testimonianze raccolte, ha permesso di ricostruire i movimenti del giovane. Era andato con la BMW a Civitanova Marche in compagnia di un amico, che aveva poi riaccompagnato a casa verso le 4:30. Successivamente, si era diretto verso Urbisaglia e alle ore 5:00 avrebbe causato l’incidente. Immediatamente dopo, aveva telefonato all’amico chiedendogli di andarlo a prendere e di portargli un cambio di abiti, facendosi poi lasciare in un bar a Gualdo, dove è stato rintracciato dai militari in possesso di un grammo di cocaina.
Gli indumenti indossati al momento del sinistro, recuperati dai carabinieri, sono risultati bagnati e sporchi d’erba. Dalle tempistiche degli eventi, ricostruite anche mediante gli orari dei transiti delle autovetture, è emerso che il giovane non si è fermato a verificare le condizioni dell’anziano, allontanandosi rapidamente a piedi e raggiungendo il luogo indicato telefonicamente all’amico.
Le telecamere di videosorveglianza hanno registrato il passaggio dell’auto con i due ragazzi a bordo alle 5:30, confermando la ricostruzione investigativa.
Il Pubblico Ministero titolare del fascicolo ha chiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’indagato, emessa il 7 novembre dal Tribunale del Riesame di Ancona ed eseguita dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tolentino, che ha ravvisato la gravità del fatto e il pericolo di reiterazione di condotte analoghe.
Il giovane, denunciato anche nel mese di settembre per guida senza patente, dovrà rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso pluriaggravati.
Tolentino, omicidio stradale e omissione di soccorso pluriaggravati: ai domiciliari un 22enne
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