A Pietracatella si sono svolti i funerali di Sara e di sua madre Antonella, decedute a seguito di una sospetta intossicazione alimentare. La cerimonia si è tenuta nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, da dove le salme sono state accompagnate al cimitero locale. Il rito funebre si è svolto in un clima di grande commozione e partecipazione popolare.
Nel freddo della mattinata, le note di “Forever young” hanno accompagnato l’ultimo viaggio di Sara e Antonella. Le amiche di Sara, che amava il rosso, hanno liberato in aria palloncini bianchi e rossi a forma di rosario. Amici e amiche, in lacrime, hanno abbracciato la bara bianca della quindicenne.
Il padre e marito delle due donne, Gianni Di Vita, era presente con l’altra figlia, Alice. La chiesa non è riuscita a contenere tutti i partecipanti. All’interno, i compagni del liceo Classico di Sara e Alice, gli amici del paese, i parenti e diverse autorità, tra cui sindaci della zona e altri amministratori e politici. All’esterno, una folla di persone ha partecipato al lutto.
Per volere della famiglia, non erano presenti giornalisti, telecamere e fotografi in chiesa. L’arcivescovo di Campobasso Bojano, Biagio Colaianni, ha celebrato l’omelia, rivolgendo parole di fede e conforto alla famiglia. “La morte di Sara e Antonella è una ferita indelebile per questa comunità e ognuno di noi”, ha affermato, aggiungendo che “il loro amore non scompare, è trasformato”.
Anche don Stefano Fracassi, parroco del paese, ha espresso il suo ricordo, sottolineando di aver visto crescere Sara e di aver avuto la collaborazione di Antonella in diverse attività. Il sindaco Antonio Tomassone ha espresso il suo cordoglio. “Erano due splendide donne. Sara traboccante di vita, Antonella madre, donna e professionista esemplare, presente per tutti. Gianni, sei stato sindaco, punto di riferimento per la nostra comunità – ha continuato – perfino in questo momento difficile in cui dobbiamo essere noi a sostenerti. Alice, somigli a tua madre nei valori, sei un punto fermo su cui tuo padre può contare. Noi, la nostra comunità, ci saremo sempre per voi”.
Sulla parete d’ingresso della Chiesa, numerosi manifesti. Uno, a firma dei compagni di classe di Sara, conteneva foto di momenti felici suoi e di sua madre Antonella. “Per te Saretta – si legge in un altro manifesto dei suoi amici del liceo – che con il tuo sorriso perfetto vivi ancora in noi, non solo nei ricordi, ma nel cuore. Ora più che mai che la tua indole solare e portatrice di leggerezza e positività, ci possa dare la forza di vivere, vivere per te”. Sara e Antonella resteranno per sempre giovani nel cuore di chi le ha amate e conosciute.
A Pietracatella lo straziante addio a Sara e Antonella
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