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Serie C: Campobasso sfida il Pineto, caos AIA

La partita Pineto-Campobasso si preannuncia come uno degli incontri più equilibrati della quarta giornata, con le due squadre separate da un solo punto in classifica. Il Campobasso, penalizzato di due punti, si troverebbe altrimenti a una sola lunghezza dagli abruzzesi.

I rossoblu arrivano alla sfida forti di una serie positiva di cinque partite, caratterizzata da due pareggi contro Ascoli e Torres. Nonostante i risultati, l’allenatore Zauri ha espresso rammarico per alcune occasioni mancate.

Il Pineto, dopo l’addio di Bruzzaniti, autore di nove gol in diciassette partite, ha mostrato una certa discontinuità nei risultati, nonostante la prestazione contro il Guidonia, in cui si è fatto rimontare dopo essere stato in vantaggio di due gol e con un uomo in più.

Zauri ha dedicato la settimana alla preparazione della partita, accogliendo il nuovo difensore Salines, già conoscitore di alcuni elementi della squadra rossoblu. La sfida si prospetta interessante anche dal punto di vista tattico, con il 4-3-3 di Tisci opposto al 3-4-1-2 di Zauri.

Il Pineto fa leva sul gioco aereo, mentre il Campobasso si distingue per una difesa solida, avendo subito solo tre gol nelle ultime cinque partite, di cui due su calcio di rigore. Il portiere Tantalocchi ha mantenuto la porta inviolata in otto occasioni su ventidue.

Un significativo numero di tifosi del Campobasso si è messo in viaggio verso Pineto, esaurendo i cinquecento biglietti del settore ospiti in circa venti minuti. Un simile afflusso si era registrato anche l’anno precedente, quando la partita si era disputata in un turno infrasettimanale di ottobre.

Per quanto riguarda lo scandalo che ha coinvolto il presidente dell’Aia Zappi, il tribunale federale lo ha inibito per tredici mesi per aver violato i principi di lealtà, correttezza e probità, esercitando pressioni per le dimissioni di Ciampi e Pizzi. Nelle motivazioni, rese pubbliche in ventitré pagine, si evidenziano pressioni di carattere emotivo sui presidenti del Cra Campania e Sardegna.

L’obiettivo di Zappi, secondo il tribunale, era favorire l’ascesa di Orsato e Braschi, sebbene non sia chiaro il motivo per cui non siano stati nominati direttamente. Zappi ha sette giorni per presentare ricorso alla corte d’appello. Si profila un commissariamento dell’associazione italiana arbitri.

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