Dopo aver annunciato nei mesi scorsi le date e i luoghi del suo debutto in Italia, a Modena dal 13 al 18 luglio 2026, il celebre festival europeo JAZZ OPEN, nato a Stoccarda sotto la direzione artistica di Jurgen Schlensog, inizia a svelare i primi protagonisti di una line up che si preannuncia davvero stellare. La tradizionale formula vincente Jazz & Beyond abbraccia una vasta gamma di generi, dal jazz classico a quello più contaminato, fino ad arrivare al pop, al soul e al rock.
JAZZ OPEN Modena annuncia vere e proprie icone della scena artistica contemporanea: Gregory Porter, Diana Krall, Moby, Jamie Cullum, Joss Stone e Jean-Michel Jarre.
Il festival ha come main sponsor Museo Enzo Ferrari, System Ceramics (Gruppo Coesia), Mastercard, SIXT e Allianz Bank Financial Advisors; è realizzato con il supporto di STIHL, Dürr, BF capital e LAPP e con il sostegno di Comune di Modena, Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna e Camera di Commercio di Modena.
Ad aprire questa prima edizione italiana, il 13 luglio in Piazza Roma, saranno Gregory Porter e Diana Krall, in un doppio live. Piazza Roma, cuore pulsante dei grandi concerti, si prepara a ospitare questi artisti di fama mondiale.
Gregory Porter, definito “il cantante con il passamontagna”, ha conquistato il mondo con i suoi album. Classe 1971, ha alle spalle un’infanzia difficile superata grazie alla passione per la musica, in particolare per Nat King Cole. Vanta 8 nomination e 2 vittorie ai Grammy Awards e rappresenta una delle voci più apprezzate al mondo, capace di unire tecnica impeccabile e grande calore umano.
Diana Krall, con 2 Grammy, 10 Juno e numerosi dischi d’oro e platino, è una delle voci più pregiate del panorama internazionale. La cantante e pianista canadese porterà a Modena la sua eleganza musicale, promettendo uno spettacolo denso di ritmo e narrazioni intime.
Il 14 luglio, il festival accoglierà Moby, artista di fama planetaria e figura centrale dell’elettronica globale. Con oltre 20 milioni di album venduti, Moby presenterà la sua versatilità creativa, atterrando al festival con una proposta musicale che spazia tra dance, pop, punk e techno.
Il 16 luglio, si svolgerà un altro doppio concerto con Jamie Cullum e Joss Stone. Cullum, noto per la sua miscela unica di jazz, pop e rock, ha raggiunto il successo internazionale con l’album Twentysomething. Joss Stone, con oltre 15 milioni di album venduti e numerosi premi, rappresenta una delle voci più iconiche degli ultimi anni, con uno stile personale e una magnetica presenza scenica.
Il 18 luglio, il festival si concluderà con l’esibizione di Jean-Michel Jarre, artista visionario e pioniere della musica elettronica. Con un catalogo di 22 album in studio e oltre 85 milioni di copie vendute, Jarre ha realizzato concerti in alcuni dei luoghi più iconici del mondo, trasformandoli in tele per la sua musica e i suoi messaggi ambientali.
Oltre ai primi nomi, JAZZ OPEN Modena annuncia anche la media partnership con Radio Monte Carlo e l’ingresso di una nuova venue, il Baluardo Jazz Club. Il programma per il Baluardo Jazz Club e la line up degli Open Stages verranno annunciati in occasione della conferenza stampa che si terrà a Modena il 18 febbraio 2026.
La programmazione completa di JAZZ OPEN Modena 2026 sarà annunciata nei prossimi mesi, con le prevendite che apriranno il 3 dicembre sui canali ufficiali.
Nato a Stoccarda sotto la direzione artistica di Jurgen Schlensog, JAZZ OPEN è diventato un punto di riferimento tra i grandi festival estivi europei, grazie alla sua formula vincente Jazz & Beyond. Ogni luglio, il cuore della città tedesca si trasforma in una grande arena musicale, con un pubblico che supera annualmente le 60.000 presenze.
Dopo trent’anni di successi in Germania, nel 2026, questo modello culturale sbarcherà in Italia con JAZZ OPEN Modena, sempre sotto la direzione di Jurgen Schlensog.
Jazz Open Modena, dal 13 al 18 luglio: le anticipazioni
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