Il Festival di Venezia 82 si preannuncia ricco di eventi e grandi nomi. Da Luca Guadagnino a Paolo Sorrentino, passando per Jim Jarmusch e Kathryn Bigelow, la kermesse cinematografica promette scintille. Ecco alcuni dei titoli più attesi.
Ritorno al Lido: Autori Consacrati
Diversi registi affermati tornano al Festival di Venezia, alcuni fuori concorso, altri in lizza per il Leone d’Oro. Luca Guadagnino presenta “After the Hunt”, un film con un cast stellare che include Julia Roberts, Andrew Garfield e altri. Il film esplora tematiche socio-politico-culturali attuali, riprendendo lo stile che ha reso celebre il regista.
Gus Van Sant torna con “Dead Man’s Wire”, una storia ambientata negli anni ’70, basata su fatti reali, con un cast di rilievo tra cui Bill Skarsgård e Al Pacino. Il film promette una riflessione sull’America di quel periodo attraverso la vicenda di un imprenditore edile fallito. Il suo ritorno è molto atteso dalla critica.
Anche Jim Jarmusch presenta il suo ultimo lavoro, “Father Mother Sister Brother”, un trittico che esplora le dinamiche familiari in diverse città:
- Father (ambientato negli Stati Uniti)
- Mother (ambientato a Dublino)
- Sister Brother (ambientato a Parigi)
Il film vede il ritorno di collaboratori storici come Tom Waits e Cate Blanchett, affiancati da nuovi volti.
Paolo Sorrentino apre Venezia 82
Dopo “Parthenope”, Paolo Sorrentino torna al Lido con “La grazia”, film d’apertura di Venezia 82. La pellicola, descritta come una storia di amore e politica, vede il ritorno di Toni Servillo, attore feticcio del regista napoletano, affiancato da Anna Ferzetti. Le atmosfere dovrebbero ricordare i suoi primi lavori.
Altro ritorno importante è quello di Guillermo del Toro con “Frankenstein”, progetto a cui il regista tiene particolarmente. Descritto come una versione più sentimentale che horror del classico di Mary Shelley, il film vanta un cast d’eccezione con Oscar Isaac e Jacob Elordi nei ruoli principali. La produzione è firmata Netflix.
Produzioni Netflix e Tematiche Attuali
Netflix si conferma una presenza importante al festival, con diverse produzioni di rilievo. Oltre a “Frankenstein” e “Jay Kelly”, la piattaforma presenta “A House of Dynamite” di Kathryn Bigelow, thriller geopolitico che affronta le tensioni internazionali in un mondo minacciato da attacchi missilistici. Il cast include Idris Elba e Rebecca Ferguson.
“Il mago del Cremlino” porta al festival la geopolitica contemporanea.
Olivier Assayas porta sullo schermo “Il mago del Cremlino”, adattamento del romanzo di Giuliano Da Empoli che racconta la storia di Vadim Baranov (Paul Dano) e il suo rapporto con Vladimir Putin (Jude Law). La sceneggiatura vede anche la collaborazione di Emmanuel Carrère.
Noah Baumbach prosegue la sua collaborazione con Netflix presentando “Jay Kelly”, con George Clooney e Adam Sandler, promettendo un weekend memorabile tra star del cinema. Nel cast figurano anche Laura Dern, Billy Crudup, Greta Gerwig e Alba Rohrwacher.
Infine, da non dimenticare, il ritorno di Park Chan-wook con “No Other Choice”, che esplora il tema della competizione nel mondo del lavoro e le conseguenze estreme che ne possono derivare. E il debutto alla regia in solitaria di Benny Safdie con “The Smashing Machine”, incentrato sulla figura del lottatore Mark Kerr, con Dwayne Johnson nel ruolo principale.
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