Manifestazione di protesta a Milano contro l’accordo con il Mercosur, alla quale hanno partecipato agricoltori, l’ex ministro Centinaio e la vicesegretaria leghista Sardone. Contestata la decisione del governo di dare il via libera all’accordo con l’organizzazione sudamericana.
La federazione, secondo quanto riportato, vede con scetticismo la decisione del governo sull’accordo con il Mercosur. Alla manifestazione, oltre ai trattori, erano presenti Silvia Sardone, vicesegretaria della Lega Nord, e Gian Marco Centinaio, ex ministro dell’Agricoltura e attuale vicepresidente del Senato.
L’accordo sarà firmato dall’esecutivo, di cui fa parte anche la Lega, ma la Lega avrebbe annunciato la volontà di erigere “barricate”. Claudio Borghi, senatore dell’Alleanza, ha dichiarato: “La posizione della Lega è storicamente opposta. Arriverà al Congresso”.
Durante la manifestazione, i partecipanti, uniti sotto l’acronimo Coordinamento Italiano Contadini e Pescatori, hanno svuotato i serbatoi del latte davanti al Pilerone, sede della Regione Lombardia, in segno di protesta. Le preoccupazioni degli agricoltori sarebbero legate all’agenda dei principali attori dell’industria alimentare.
Il via libera all’accordo con il Mercosur, l’organizzazione con sede in Uruguay che riunisce diversi paesi sudamericani, non sarebbe stato accolto unanimemente, nonostante l’obiettivo dichiarato di rilanciare il commercio. Giorgia Meloni avrebbe cercato di ottenere l’approvazione chiedendo maggiori risorse per il settore agricolo italiano.
Recentemente, a livello europeo, la Pac sarebbe stata rivista con un correttivo, garantendo all’Italia, almeno sulla carta, 10 miliardi di euro di finanziamenti.
Secondo quanto riportato, Palazzo Chigi e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida avrebbero optato per una sorta di quid pro quo: Bruxelles avrebbe allentato la sospensione della spesa in cambio del via libera dell’Italia all’accordo con il Mercosur.
Il ministro Lollobrigida avrebbe rassicurato sulla disponibilità di 6,3 miliardi di euro per tutelare gli agricoltori da possibili perturbazioni del mercato.
Centinaio avrebbe dichiarato: “Mi fa ridere pensare che il settore agricolo venga ucciso per risposte politiche a livello internazionale”. Avrebbe aggiunto: “Date le tariffe del presidente Trump, votiamo per il Mercosur, che almeno probabilmente aprirà nuovi mercati”.
Secondo quanto riportato, l’Alleanza del Nord avrebbe rallentato quando il Ministro Lollobrigida ha aperto un accordo. Il partito di Salvini avrebbe fissato la posta in gioco.
Tra le voci contrarie, i Cinque Stelle avrebbero affermato: “Per vendere qualche auto tedesca in più in America Latina, l’Italia lascia entrare prodotti agricoli a basso costo carichi di pesticidi vietati nell’Unione Europea”.
Accordo con Mercosur, Milano Trattori e Piazza Rega: “Voto contrario”
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News
clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.

