Art Basel Miami Beach presenta diverse modifiche quest’anno. L’edizione si svolge a Miami Beach e presenta nuove iniziative e opere d’arte.
Un cambiamento riguarda la mappa della fiera. Lo scorso anno, la sezione Nova dedicata alle giovani gallerie ospitava quattro stand condivisi, mentre la sezione principale ne aveva solo due: Bortolami Gallery di New York con Thomas Dane di Londra, e Franklin Palash di New York con Palash Heinen di Los Angeles. Quest’anno, Isabel Aninat e Espacio Valverde sono le uniche gallerie a condividere uno stand a Nova. Nella divisione principale, oltre a Bortolami/Dane e Palash/Palash Heinen, si aggiungono i galleristi newyorkesi Andrew Kreps e Anton Kahn, March Gallery di New York e Parker di Los Angeles, Galatea a San Paolo e Isla Flotante a Buenos Aires.
I settori di posizione per le presentazioni personali sono stati spostati nella sezione Gallery Booth, adiacente al lato di Washington Street del quartiere fieristico. Al loro posto, si troverà la nuova iniziativa Zero 10 per l’arte digitale, annunciata a novembre. Queste modifiche contribuiscono a una mappa che sembra avere meno spazio dedicato alle aree chiave.
Tra le novità, spicca l’apertura di una nuova galleria, Pace di Donna Schroeder Gallery. Mark Glimcher ha dichiarato al New York Times che la galleria mira a risolvere il problema della “mancanza di grandi gallerie sul mercato secondario”.
Saranno esposti diversi articoli, tra cui i dipinti di Muhammad Ali di Warhol. David Zwirner presenta la scultura di Jeff Koons “Balloon Venus Lespugu (Red)”, 2013-19, dalla serie “Antiquity”. La scultura era stata precedentemente proposta in vendita dallo showroom online di Zwirner nel giugno 2020 per 8 milioni di dollari. Koons è recentemente tornato alla Gagosian Gallery dopo un periodo con Pace.
La Galleria Weinstein presenterà “Autorretrato en Miniatura” di Frida Kahlo, alto solo due pollici. L’opera è stata esposta al Napa Valley Museum di Yountville nel 2019 ed era stata proposta in vendita da Sotheby’s a New York nel 2011, con una stima tra 800.000 e 1,2 milioni di dollari, senza essere venduta. Weinstein esporrà anche dipinti surrealisti, tra cui Second Message III di Yves Tanguy (1930) e Notes of an Illusionist (1955) di Kay Sage.
Considerando il recente record stabilito da Lynn Drexler con il suo dipinto Keller Fair II del 1960, la galleria newyorkese Berry Campbell esporrà il dipinto su larga scala di Drexler Blue Bay (1968), nell’ambito di una esplorazione di artiste AbEx come Alice Barber, Bernice Bing, Elaine de Kooning, Helen Frankenthaler, Judith Godwin ed Ethel Schwabacher. White Cube presenterà il Painting Tribute di Drexler del 1963.
Lévy Govy esporrà i dipinti di Muhammad Ali di Warhol, ma anche Gagosian presenterà un dipinto del 1961, “A Boy for Meg”, che si ritiene fosse nella collezione del produttore televisivo Bill Bell. Il dipinto di Muhammad Ali di Levi Govy è valutato 18 milioni di dollari. Hauser & Wirth esporrà un ritratto di Paloma del 1951 di Pablo Picasso.
La Galleria Richard Saltoun presenterà “Hojarasca barbas de piedra” di Olga de Amaral (1973). L’opera è stata venduta per 444.500 dollari da Sotheby’s nel febbraio di quest’anno, superando la stima pre-vendita. L’opera di De Amaral ha riscosso successo nelle recenti aste.
Infine, due opere d’arte affronteranno il tema dei libri proibiti. Una è la gigantesca installazione di Es Devlin sulla spiaggia fuori dal Faena Hotel. L’altra, nella sezione Meridian, è l’installazione di Ward Shelley The Last Library IV: Written in Water (2020–25), presentata dalla galleria newyorkese Freight + Volume. Questa installazione è un ambiente walk-in di carta e legno pieno di libri proibiti contraffatti e pseudo-documenti.
La mappa in evoluzione di Art Basel Miami Beach rivela mercati in cambiamento
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