Secondo quanto riportato da The Art Newspaper, una brocca britannica del XIV secolo, attualmente conservata al British Museum, potrebbe essere presto concessa in prestito a lungo termine al Ghana. La brocca, realizzata in bronzo e dotata di coperchio, è nota come brocca Asante e rappresenta un raro esempio di fusione in bronzo inglese medievale.
L’oggetto giunse a Kumasi, l’attuale capitale del regno Ashanti (Asante), in Ghana. Le circostanze del suo arrivo in Africa, così come la data precisa e l’identità di chi la portò dall’Inghilterra, rimangono incerte. Si ipotizza che possa essere stata offerta in dono a un re Ashanti nel XIV o XV secolo. Una fotografia del 1884 mostra la brocca nel cortile del Palazzo Reale di Kumasi, suggerendo che potesse avere una funzione rituale, essendo collocata sotto un albero sacro.
La brocca è il più grande vaso di bronzo medievale inglese sopravvissuto e si presume fosse destinata a contenere vino. La sua capacità superava di poco i 4 galloni e, quando era piena, probabilmente necessitava di due persone per il trasporto. Il manufatto presenta lo stemma reale britannico sul collo e un’iscrizione inglese in Lombardia sull’addome. La presenza del dipinto di un cervo sul collo suggerisce che fosse stata originariamente realizzata per Riccardo II.
Nel 1896, durante la quarta guerra anglo-asante, la brocca fu prelevata dal Palazzo Reale dalle truppe britanniche e successivamente venduta al British Museum. È previsto che il Ghana presenti a breve una richiesta formale per il prestito dell’oggetto. In caso di approvazione, la brocca sarà esposta al Museo del Palazzo Manhyia a Kumasi. Il prestito è definito a lungo termine e non si prevede che il Ghana richieda il rimpatrio del manufatto.
Una brocca d’acqua britannica del XIV secolo saccheggiata potrebbe presto essere diretta in Ghana
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