DARIO ARGENTO – THE EXHIBIT for all

La produzione del maestro del brivido al Museo del Cinema di Torino

Si è chiusa il 16 gennaio la mostra dedicata a Dario Argento, regista, sceneggiatore e produttore dei suoi capolavori cinematografici. L’esposizione dedicata al maestro del brivido è stata allestita e presentata a partire dalla primavera scorsa, dal Museo Nazionale del Cinema e da Solares Fondazione delle Arti, presso la Mole Antonelliana di Torino. In una cornice di tutto riguardo la mostra dal titolo DARIO ARGENTO – THE EXHIBIT curata da Domenico De Gaetano e Marcello Garofalo, ha reso omaggio alla geniale e maestosa opera dell’artista romano che ha ambientato molti dei suoi film proprio nel capoluogo piemontese.


L’esposizione, che si è snodata lungo la balconata di due piani intorno al corpo centrale della Mole, ha proposto un percorso cronologico del lavoro del cineasta, che parte dagli esordi de L’uccello dalle piume di cristallo (1970) all’ultimo lavoro Occhiali neri (2022), recentemente presentato al Festival del Cinema di Berlino nella sezione Special Gala, passando dalle Trilogie con protagonisti gli animali ai film che hanno segnato una rivoluzione nel campo della scenografia del genere thriller come Opera (1987), a lungo censurato anche in Italia o Tenebre (1982) che rappresenta un punto di svolta verso il Thriller psicologico e di rottura rispetto “alla tradizione che associa strettamente il buio alla paura”; come lo stesso autore afferma “ciò che ho raccontato non sono le tenebre della notte, ma quelle dell’anima”
Attraverso locandine cinematografiche, fotogrammi emblematici, esposizione di costumi e di più o meno impressionanti elementi della scenografia, il visitatore si è trovato di fronte ad un pezzo di storia del cinema thriller e horror lungo cinquant’anni. Grazie poi alla messa in onda di stralci di interviste dell’autore e dei protagonisti è stato possibile rendersi conto ed apprezzare molti degli effetti speciali utilizzati durante la produzione e soprattutto apprezzarne l’evoluzione e l’affinarsi nel corso degli anni.


I pezzi esposti provengono dalle collezioni del Museo Nazionale del Cinema, dell’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia e di numerosi collezionisti privati, con importanti contributi da parte di professionisti del cinema quali Sergio Stivaletti, effettista di molti film di Argento da Phenomena del 1985 in poi, Luigi Cozzi, stretto collaboratore di Argento fin dagli esordi, Franco Bellomo, Pupi Oggiano, Gabriele Farina e Carlo Rambaldi, uno dei più importanti artisti degli effetti speciali a livello mondiale.


La mostra DARIO ARGENTO -The Exhibit è realizzata con il Patrocinio del MIC – Ministero della Cultura e non ha tralasciato di mettere in atto iniziative e strumenti nella direzione dell’accessibilità per tutti. Durante la visita erano infatti disponibili video con interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana) con sottotitoli in italiano e interprete IS (Segni Internazionali) con sottotitoli in inglese. Era inoltre disponibile il libro multisensoriale, in consultazione, con testi facilitati ad alta leggibilità, immagini visivo-tattili in rilievo e testi in braille, QR code per l’accesso alle audiodescrizioni dei contenuti testuali in italiano e inglese, e ad alcune tracce audio delle colonne sonore dei film di Argento.


Una mostra interessante per tutti gli appassionati del genere e non solo!!

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