Vai al contenuto

Franchismo: censura chiesta per Motherwell in Spagna.

Documenti inediti rivelano che il regime franchista in Spagna tentò di censurare le opere di Robert Motherwell, in particolare quelle con riferimenti alla Repubblica spagnola. L’episodio risale al 1958, durante la preparazione della mostra “New American Painting” a Madrid.

Al centro della controversia c’era l’opera Elegia per la Repubblica spagnola n. 35 (1954-58), parte di una serie di astrazioni che alludevano alla guerra civile spagnola attraverso ovali neri e distese di bianco. Il dipinto, ora di proprietà del Metropolitan Museum of Art, era incluso nella mostra itinerante “New American Painting”, promossa dal Museum of Modern Art (MoMA) di New York e considerata un veicolo per diffondere l’espressionismo astratto al di fuori degli Stati Uniti.

Già nel 1996, il critico Dore Ashton aveva ipotizzato che le autorità spagnole avrebbero esposto il dipinto solo se Motherwell ne avesse cambiato il titolo. L’artista rifiutò e l’opera non fu esposta, alimentando i sospetti di censura.

Documenti provenienti dagli archivi del MoMA, esaminati da El Pais, confermano che le autorità locali volevano che Motherwell si riferisse all’opera semplicemente come un’elegia o un dipinto, senza alcun riferimento alla Repubblica spagnola. René d’Arnoncourt, allora direttore del MoMA, scrisse a Luis González Robles, curatore dell’edizione madrilena di “New American Paintings”, che il dipinto sarebbe stato rimosso dalla mostra se il titolo fosse stato ritenuto inaccettabile.

Quando Porter MacRae, responsabile dei programmi internazionali del MoMA, informò Motherwell dell’impossibilità di esporre il dipinto con il titolo originale in Spagna, l’artista ritirò il suo lavoro dalla mostra a Madrid. Motherwell in seguito si scusò con Alfred H. Barr, direttore fondatore del MoMA, per aver messo in discussione il museo.

Il rapporto di El País non chiarisce se il dipinto sia stato proiettato nei cinegiornali spagnoli prima della mostra, come alcuni sostengono. I documenti del MoMA indicano che anche altri artisti dovettero affrontare la reazione del regime franchista. L’artista catalano Antoni Tàpies, ad esempio, decise di non partecipare alla mostra, affermando che le esposizioni spagnole venivano utilizzate per dare un’immagine distorta della realtà politica e artistica del paese. Tápies contestava l’idea che la Spagna fosse un paese libero dove i pittori potevano vivere del proprio lavoro.

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Autore

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notifica di
guest
0 Commenti
Il più vecchio
Più recente Più votato
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Mi piacerebbe conoscere la tua opinione, per favore lascia un commento.x