Il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) si arricchisce di una donazione straordinaria: oltre 130 opere dell’espressionismo austriaco, provenienti dalla collezione della famiglia Otto Kalil. L’eccezionale lascito include i primi dipinti di Gustav Klimt, Egon Schiele e Richard Gerstl ad entrare nella collezione del museo.
L’acquisizione rappresenta un passo significativo per il LACMA, che rafforza la sua posizione come istituzione leader nello studio e nella conservazione dell’arte del XX secolo.
La Donazione Kalil: Un Tesoro Artistico
La collezione donata offre una panoramica completa degli albori dell’espressionismo austriaco, coprendo il periodo dall’inizio del XX secolo fino agli anni ’20. Include dipinti, disegni, stampe, manifesti e opere tecniche miste realizzate da artisti e designer legati alla Wiener Werkstätte. La varietà delle opere offrirà ai visitatori una profonda immersione nel movimento artistico.
Tra le figure di spicco rappresentate, si annoverano Oskar Kokoschka, Alfred Kubin e Marie-Louise von Motesicki, affiancati da artisti tedeschi come Lovis Corinth e Käthe Kollwitz. Questo ampio spettro di autori contribuisce a definire la ricchezza e la complessità dell’espressionismo austriaco.
Le opere sono state trasferite al LACMA nel corso di diversi anni, garantendo una transizione graduale e accurata. Le opere su carta entreranno a far parte della collezione del Centro Robert Gore Rifkind, dedicato allo studio dell’espressionismo tedesco, creando un collegamento ideale tra le due correnti artistiche.
Mostra Inaugurale e Programmi Futuri
Una selezione di 24 opere della donazione sarà esposta nella mostra “Espressionismo austriaco e Otto Kalil”, in programma dal 23 novembre al 31 maggio 2026. L’evento sarà accompagnato da una tavola rotonda con Jane Kalil e storici dell’arte di fama, nonché proiezioni di documentari e conversazioni aperte al pubblico.
Nel corso del prossimo anno, il Kalil Institute sosterrà la ricerca del LACMA sull’espressionismo austriaco attraverso il programma Scholar-in-Residence del Centro Rifkind. Una mostra completa dell’intera donazione è prevista per il 2030, offrendo una prospettiva ancora più ampia sulla collezione.
L’Importanza della Donazione per il LACMA
“Questo straordinario dono trasforma il nostro patrimonio in un colpo solo, regalandoci i nostri primi dipinti di Schiele, Klimt, Gerstl e Marie-Louise von Motesicki”, ha dichiarato Stephanie Barron, curatrice senior del LACMA.
Stephanie Barron ha sottolineato l’importanza della donazione per colmare una lacuna nella collezione del museo. La presenza di opere fondamentali dell’espressionismo austriaco arricchisce il patrimonio artistico del LACMA, elevandolo a punto di riferimento per lo studio di questo movimento.
La famiglia Kalil donerà anche una collezione di libri rari, portfolio e stampe viennesi pubblicati da Kalil al Getty Research Institute. Questa ulteriore donazione completerà il lascito al LACMA, arricchendo le risorse disponibili per la ricerca e lo studio dell’espressionismo austriaco.
Otto Kalil e la Galerie Saint-Etienne
Il mercante d’arte Otto Kalil (1894-1978) ha svolto un ruolo fondamentale nella promozione dell’espressionismo austriaco negli Stati Uniti. Dopo essere emigrato a New York nel 1939, Kalil fondò la Galerie Saint-Etienne, che per 80 anni si è dedicata alla valorizzazione del lavoro e dell’eredità degli artisti espressionisti austriaci.
Molte delle opere donate al LACMA furono portate da Vienna da Kalil durante la sua emigrazione. La galleria Saint-Etienne, chiusa nel 2020, ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte. Sua nipote, Jane Kalil, ha fondato l’Istituto Kalil per continuare a promuovere la ricerca sull’espressionismo austriaco e tedesco.
“La collaborazione con i musei è stata fondamentale per la promozione dell’espressionismo austriaco da parte di Otto Kalil negli Stati Uniti, e sono sicura che sarebbe felice di vedere queste opere unirsi alla collezione del LACMA”, ha affermato Jane Kalil. La scelta del LACMA come sede permanente per la collezione di famiglia riflette l’impegno del museo verso l’espressionismo e la centralità della comunità di immigrati austriaci nella cultura californiana del dopoguerra.
Il LACMA premia 130 opere dell’espressionismo austriaco, inclusa la prima di Klimt
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