Aprire la tenda da sole quando arrivano finalmente i mesi caldi dell’anno e ricevere, dopo pochi giorni, una mail dall’amministrazione di condominio perché, essendo troppo sporca, lede il decoro dell’edificio: tantissime persone si trovano, ogni anno, in questa situazione.
Alla base di tutto c’è la mancata manutenzione di un accessorio che, per via dell’utilizzo circoscritto a un determinato periodo dell’anno, viene frequentemente trascurato, commettendo un grave errore.
Anche la tenda da sole, infatti, se non si provvede a un’adeguata manutenzione nel corso del tempo va incontro ad ammaloramento.
Per fortuna, esistono alcuni consigli pratici accessibili anche ai non professionisti, che permettono di mantenerla nel migliore dei modi nel corso degli anni e, se si vive in condominio, di prevenire spiacevoli incomprensioni con gli altri inquilini.
Attenzione: prima di ragionare di dritte per la manutenzione, è fondamentale aprire la parentesi della qualità.
Gli spazi outdoor, anche un balcone di dimensioni piccole o medie, hanno un ruolo sempre più centrale nella nostra vita e, per questo, vanno allestiti senza lasciare nulla al caso.
Il focus sulla qualità deve valere per ogni dettaglio, tenda compresa, motivo per cui è il caso, quando la si acquista, di puntare subito ai prodotti di aziende che, come la realtà friulana tendaggi di Marco e Angeli, azienda con clienti in tutta Italia, si occupano in maniera verticale di tendaggi per diverse aree della casa.
In questo modo si hanno tutte le certezze sia relativamente alla qualità del prodotto, sia per quanto riguarda la preparazione del servizio clienti, altamente specializzato nella risoluzione di problemi legati alla scelta e alla gestione delle tende.
L’importanza della tensione del telo
Il consiglio appena dato, ossia quello di rivolgersi a una ditta specializzata per l’acquisto e l’installazione delle tende da sole, non è stato dato a caso: ne si può vedere subito l’importanza parlando di manutenzione in quanto la tensione del telo può influenzare tantissimo il modo in cui la tenda si mantiene nel tempo.
Si tratta di un aspetto che gli installatori davvero esperti sanno parametrare nel modo giusto, il che permette di prevenire, in caso di pioggia, il formarsi di ristagni d’acqua.
La loro presenza apre la porta sia al rischio di rovinare il tessuto, che può anche ammuffire, sia a quello di attirare insetti come le zanzare, portatrici, soprattutto a seguito del cambiamento climatico degli ultimi anni, di patologie potenzialmente fatali per le persone fragili.
Attenzione alla lubrificazione
A cadenza mensile, ricordati di lubrificare adeguatamente i bracci della tenda.
Quale prodotto utilizzare? Fra le opzioni migliori rientrano senza dubbio i lubrificanti a base di silicone.
Nei casi in cui si ha a che fare con tende da sole a caduta, è necessario lubrificare anche i supporti laterali.
Vento forte? No grazie!
Monitora le previsioni del tempo e se sai che è in arrivo del vento forte, chiudi la tenda.
Queste soluzioni, infatti, non sono progettate per sopportare raffiche importanti.
Qualora il vento dovesse compromettere la loro struttura, si andrebbe incontro sia a danni economici ingenti, sia a pericoli per l’incolumità delle persone che passano sotto al balcone.
Da non dimenticare sono anche i già citati problemi relativi al decoro condominiale (una tenda da sole divelta dal vento non è certo un bello spettacolo).
Pulizia periodica
I mesi autunnali sono un periodo fantastico per dedicarsi alla pulizia delle tende da sole. Come procedere? Ecco gli step:
- Apri la tenda
- Con una scopa, elimina foglie e altri residui
- Procurati un detergente senza alcol (quelli al sapone di Marsiglia vanno benissimo)
Assieme a quest’ultimo, puoi usare anche del bicarbonato di sodio. Attenzione: questo mix non va certo bene per tutte le tipologie di macchie. Quelle ostinate, tra cui gli escrementi degli uccelli, richiedono il ricorso alla candeggina.
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News
clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.

