Inflazione e crisi gruppo Sanac: la protesta dei politici

Licheri (M5S) e Bonelli (Alleanza Verdi e Sinistra italiana) in Aula attaccano il governo.

Parziale. Provvisorio. Effimero. Questo l’approccio del governo visto dalla prospettiva di Sabrina Licheri, e non solo.

La senatrice, membro del Movimento 5 Stelle e già sindaca di Assemini, ha detto la sua durante la replica all’aula del Senato il 12 gennaio 2023.

Un intervento sulla crisi del gruppo Sanac amaro, dopo la risposta del sottosegretario Fausta Bergamotto sulle procedure di vendita dei complessi aziendali, che fa sapere “non sono andate a buon fine”. In cambio, promette la tutela dei lavoratori coinvolti e l’elaborazione di un nuovo piano nazionale per la siderurgia.

Ad oggi, però, non è presente una strategia industriale consolidata che garantisca la stabilità del comparto produttivo italiano. “Domani cosa accadrà?”, “Qual è il futuro dei lavoratori?” chiede Licheri, la quale si dice insoddisfatta delle misure adottate dal governo. Difatti, non è stato e non è in grado di comprendere la complessità delle vertenze industriali e piuttosto che cercare di risolvere le criticità gioca al salto ad ostacoli.

Per conoscere le risposte a queste domande non resta che aspettare la prossima riunione del tavolo sulla ex-Ilva, fissata per il 19 gennaio.

Più duro Angelo Bonelli, Co-Portavoce di Europa Verde. Un’opposizione sul caro prezzi, esemplificata da prodotti alimentari mostrati direttamente in Aula. Egli accusa la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il suo governo di non colpire le società energetiche che guadagnano extraprofitti dovuti alle speculazioni ingiustificate sul gas.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses User Verification plugin to reduce spam. See how your comment data is processed.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.