Elezioni 2022 e digitale

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Il 25 settembre si terranno le elezioni e quest’anno l’attenzione dei partiti così come la nostra si è focalizzata molto sul digitale e siamo proprio andati a indagare in che modo i partiti espongono all’interno dei loro programmi il tema del digitale.

Le principali tematiche all’interno dei programmi sono cybersecurity, metaverso, blockchain, creazione di smart city, il digitale come mezzo per eliminare l’evasione fiscale più iniziative volte alla creazione di startup, digitalizzazione della pubblica amministrazione e regolamentazione della data economy come già ideato nel Pnrr targato Draghi.

Di seguito le varie proposte dei principali partiti in corsa alle elezioni del 25 settembre

Fratelli d’Italia

L’attenzione di Fratelli d’Italia è rivolta principalmente alla tutela dell’industria audiovisiva italiana e sviluppi per la creatività del digitale, sull’aumentare i sistemi di cyber sicurezza e sicurezza dei dati personali, favorevole ad una rete unica e di proprietà pubblica.

Del tema della giustizia digitale si sostiene anche la digitalizzazione dei procedimenti della PA e la possibilità di concludere le pratiche online per imprese e cittadini, innovazione digitale per il rilancio del turismo e dei beni culturali.

Contrasto alla censura arbitraria dei social network e garanzia del rispetto della libera manifestazione del pensiero da parte delle grandi piattaforme di comunicazione, garanzia di massima sicurezza nella protezione dei dati personali.

FdI punta su “maggiori investimenti in ricerca, digitalizzazione e trasferimento tecnologico” e sul “favorire la sinergia tra università e privati in ambito di ricerca e brevetti”.

Per quanto riguarda il piano transizione 4.0 sostituzione dei macchinari da parte delle microimprese familiari. Sviluppo di Smart cities per efficientare i consumi. Previsti investimenti anche nelle smart road e in tema di trasporti nuova disciplina sulle app tecnologiche operanti nel settore taxi e Ncc.

Lega

Il tema è trattato più dettagliatamente dalla Lega i temi principali sono: potenziamento della formazione del personale nell’ambito delle ICT e delle tecnologie digitali per creare un collegamento saldo tra formazione e settore produttivo in linea con il Piano Nazionale Industria 4.0,con particolare riferimento al rapporto tra PA e imprese, per il quale si richiede una forte semplificazione che faccia leva sui nuovi strumenti digitali e sulle nuove competenze, soprattutto attraverso il dialogo tra le banche dati pubbliche.

Istituzione di un Ministero dell’innovazione tecnologica per assicurare la digitalizzazione della pubblica amministrazione e delle imprese, e-government, capitale umano, infrastrutture, connettività, ricerca e sviluppo digitale. favorire lo sviluppo delle reti in fibra, realizzazione della Rete Unica. Inserimento in Costituzione della tutela dell’identità digitale.

Inoltre secondo la Lega è necessario procedere a un’educazione digitale ed inclusione tecnologica delle persone che sono in situazione di divario digitale, con più attenzione verso le persone con disabilità e facilitare le operazioni in entrata e uscita.

Particolare attenzione è stata data a criptovalute, nft e Met il tutto facilitando il ricorso a titoli convertibili. Propongono inoltre l’introduzione di voucher e detrazioni di imposta sull’acquisto di servizi di cybersecurity.

Forza Italia

Forza Italia si mobilita per garantire incentivi strutturali e crediti di imposta per le imprese che riconvertono e investono in eco innovazione e nuove tecnologie, avendo come obiettivi la neutralità tecnologica e la sostenibilità industriale. Supporto all’imprenditoria giovanile, incentivi alla creazione di start up tecnologiche, con strumenti di finanza innovativa.

Nel programma si prevede l’introduzione del coding e della didattica digitale, con copertura con la banda larga, più formazione professionale, realizzazione di un polo formativo tecnico professionale di eccellenza in ogni Regione.

Per la cybersecurity il partito si mobilita per l’aumento di misure di controllo degli investimenti del Pnrr più introduzione di voucher e detrazioni per l’acquisto di servizi di cybersecurity, inoltre garantiscono la tracciabilità dei rifiuti attraverso l’utilizzo dei nuovi sistemi di blockchain.

Forza Italia pensa anche alle scuole e si mobilita per la didattica digitale in tutte le scuole più la digitalizzazione di tutti gli archivi di stato e degli enti preposti alla gestione dei dati.

PD

Rimane sotto l’attenzione del partito la questione della rete unica, inoltre il pd sostiene una politica industriale che incentivi l’aggregazione e l’integrazione delle reti per rendere gli investimenti più efficienti e garantire maggiore sicurezza e qualità dei servizi.

Garantisce anche l’istituzione di un Fondo nazionale per il diritto alla connessione digitale, di una nuova gara sulle frequenze 5G, con il quale incentivare il passaggio delle famiglie a reti a banda ultra-larga.

Parla anche di riconversione delle aziende in crisi e formazione dei lavoratori per il sostegno allo sviluppo delle infrastrutture in fibra, finanziare la costruzione di edifici in fibra ottica e di favorire il risparmio energetico delle abitazioni tramite la predisposizione di apparati per gli “edifici intelligenti”.

Questo partito mira ai piccoli imprenditori, agli artigiani, i professionisti tramite misure di sostegno e semplificazione con le innovazioni del digitale mantenendo la sostenibilità.

Mira anche a rimuovere gli ostacoli che frenano le famiglie e le imprese a migrare verso le reti di connettività a banda ultra larga tramite l’istituzione di un fondo nazionale per il diritto alla connessione digitale più lo sviluppo della rete 5G.

Un punto importante è proprio quello della sicurezza nella Rete per questo si mira a garantire la libertà delle persone di esprimersi in uno spazio sicuro, lottando anche per la trasparenza e il controllo sui dati personali e sui contenuti.

Il pd propone una migliore programmazione dell’uso del suolo, delle colture e del consumo idrogeologico per favorire una efficiente capacità di monitoraggio, tracciamento, raccolta e condivisione di dati al fine dello sviluppo dell’agricoltura.

Riguardo le reti di telecomunicazione fissa, il pd si mobilita per evitare l’aumento inefficiente degli investimenti e garantire a reti nazionali sicure l’interesse pubblico, tutto questo utilizzando le informazioni del Golden Power, più la creazione di una piattaforma di riconversione delle aziende in crisi e per la formazione dei lavoratori.

Movimento 5Stelle

Guardando anche al turismo e alla vendita di servizi il movimento si mobilita per istituire una piattaforma per il turismo anche per servizi agricoli, tutto declinato in ambito digitale. Il partito dedica inoltre un capitolo al cambiamento intitolato “Dalla parte delle nuove tecnologie: per un Paese digitale e moderno”.

Si procede poi alla stesura della carta diritti digitali attraverso il riconoscimento dell’accesso alla rete quale diritto costituzionale e copertura nazionale con banda ultra-larga, garantiscono la trasparenza informativa così da permettere a tutti di vedere in che modo vengono utilizzati i propri dati.

Anche per il Movimento 5 Stelle risulta centrale potenziare l’insegnamento delle materie STEM sin dai primi gradi scolastici e investire nelle competenze tecniche avanzate e imprenditoriali

Si punta anche definire un piano industriale basato sulle tecnologie strategiche per il futuro, valute digitali, intelligenza artificiale e robotica, creazione di contenuti digitali, metaverso. Per i 5Stelle è fondamentale investire nell’ecosistema dell’innovazione italiano ossia in startup e imprese innovative, scuola, università, centri di ricerca.

Azione-Italia Viva

Il partito Azione-Italia Viva va in favore dei giovani e punta sulla loro formazione digitale garantendo investimenti adeguati per promuovere le competenze digitali dei giovani sia in ambito scolastico sia formativo.

Per la salvaguardia deli anziani è necessario ridurre la burocrazia sulla vita quotidiana degli anziani inoltre, per garantire il più ampio accesso ai servizi pubblici in forma digitale, è indispensabile accelerare i progetti di contrasto al digital divide

Inoltre è presa in considerazione la tutela degli imprenditori del settore agroalimentare, soprattutto nella riduzione di sprechi, per avere migliori rendimenti, monitorando nel mentre le fasi delle colture, il digitale si occuperà anche dell’irrigazione. Continuare a investire nelle reti ad altissima velocità e nella copertura 5G. Alla luce dell’enorme divario fra le soglie di emissività italiane e quelle dei partner europei, un adeguamento dei valori migliorerebbe il servizio, i costi e l’impronta ambientale. Le infrastrutture sono asset vitali del sistema del Paese, per rendere intelligenti le nostre città e le relative interconnessioni.

Sostenere la nascita di aziende innovative e la transizione digitale delle imprese esistenti. Per supportare le aziende innovative nascenti il partito garantisce la razionalizzazione dei bandi di finanziamento, costruzione di una sandbox per l’incontro tra startup e mercato.

Per l’innovazione il partito da supporto alla transizione digitale e 4.0 delle imprese, sostenendo la crescita delle pmi ma anche mantenere la cybersecurity, potenziamento della space economy con una migliore organizzazione del sistema di formazione, la promozione di distretti di sviluppo dei processi legati ai brevetti oltre alla revisione della governance dell’Agenzia spaziale italiana e l’adozione di un testo normativo unitario.

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Enrico
Enrico
23 Settembre 2022 21:56

Reputo quest’articolo inutile in quanto fotocopia di tantissimi articoli stampati e di interventi in televione, avrei gradito leggere qualcosa dei partiti che si presentano a queste elezioni e sono stanti quasi completamente censurati da stampa e televione.