AL LABORATORIO APERTO È ARRIVATO IL “FUTURE FILM FESTIVAL”

AL LABORATORIO APERTO  È ARRIVATO IL “FUTURE FILM FESTIVAL”

AL LABORATORIO APERTO  È ARRIVATO IL “FUTURE FILM FESTIVAL”

di Federico Locci

È arrivata a Modena per la prima volta il Future Film Festival, lo storico festival internazionale del cinema di animazione di Bologna, dedicato quest’anno al tema “Split screen”, che si occuperà non solo di grande schermo ma anche di realtà aumentata e realtà virtuale, gamification e piccolo schermo di ieri e di oggi.

Si è conclusa la due giorni modenese che si è svolta al Laboratorio Aperto (in via Buon Pastore 43) dedicata in particolare al gaming, con spazio alla creazione di mondi virtuali, workshop sulla progettazione, conferenze, proiezioni non stop di corti d’animazione e una serata dedicata al cinema d’animazione che indaga la crisi ambientale.

Il Future film festival – commenta l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasirappresenta una delle punte più avanzate e innovative della scena culturale che quest’anno arriva a Modena, al Laboratorio aperto, trovandovi una casa ideale. Le idee e le proposte che porta il festival, che collegano il cinema alle nuove frontiere della realtà virtuale, sono tra gli esempi migliori di quelle media arts che hanno permesso a Modena di entrare a far parte delle Città creative Unesco”. 

Il programma modenese si aperta mercoledì 1 dicembre con il workshop “Game project”, a cura di Olivier Mauco (GameinSociety) e si è conclusa il 2 dicembre con la proiezione di “L’uomo che piantava gli alberi”, film d’animazione canadese basato sul racconto omonimo di Jean Giono, presentato da Davide Daniza Celli, scrittore, politico e attivista ambientalista.

Si tratta del primo dei tre film d’animazione che danno vita a “Piano TerraGround floor”, focus speciale del Festival dedicato alla cinematografia d’animazione che denuncia il consumo di suolo, il disastro ambientale degli oceani inquinati, il mancato rispetto per l’ambiente, la sua flora e la sua fauna.

Si è proseguito l’8 dicembre a Bologna (DAMSLab/Auditorium, ore 22.30) con “La collina dei conigli”, per terminare con la maratona “Conan. Il Ragazzo del Futuro” (DAMSLab/Auditorium, ore 10-13, 14.30-21) con gadget e sorprese per i partecipanti, in collaborazione con Dynit

Future Film Festival ospita proiezioni e contenuti legati al mondo dell’animazione: dai concorsi internazionali di film e corti, ai premi legati allo sviluppo di opere in ambito AR/VR e “new frontiers”, workshop sulla realtà aumentata e virtuale, con esperti di gamification e professionisti del settore. A giudicare i film e i corti in concorso la giuria costituita da Marco Bellano (Università di Padova), Raul Garcia (Animation Department I Simpson) e Roy Menarini (Università di Bologna).

Il Festival è organizzato da Doc Servizi e dalla sua area Doc Games, Comics & Cartoons, che associa professionisti di rilievo nei campi delle nuove tecnologie e dei new media, in collaborazione con l’Associazione Amici del Future Film Festival, e con il sostegno del Comune di Modena.

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