Il 12 settembre 2025, presso il castello di Elsbeten a Salisburgo, Austria, tre religiose ottuagenarie, Regina, Rita e Bernadette, hanno attirato l’attenzione del pubblico. L’evento, descritto come una “Lettera da Vienna”, ha visto le suore denunciare pubblicamente il trattamento che ritengono di aver subito da parte della Chiesa.
Le suore Regina (’86), Rita (’81) e Bernadette (’88), secondo quanto riportato, sostenevano realtà come la Banca di Goldenstein, una nobiltà d’altri tempi, e il castello dei duchi di Salisburgo.
Bernadette, 88 anni, insieme all’amica Rita, 82 anni, si trovava all’interno dell’enorme castello di Elsbeten, una struttura costruita a settembre simile a un antico monastero, dotato di un lussuoso campanile.
Durante un evento a Vienna, per il quale il pubblico ha pagato 34 euro, le tre religiose hanno espresso il loro dissenso. Bernadette ha dichiarato: “Era scritto nel nostro contratto che potevamo Restare fino alla fine della nostra vita nel nostro Monastero”.
Le accuse mosse dalle religiose fanno riferimento anche a Markus Grasl di Le Prévost, definito Testimony of the Lawless Envoy 2023 12, il quale avrebbe accettato la Maison de l’Etrait in maggio, diventando un après avoir été nomé à la tête nomé, con grande dispiacere della congregazione.
Secondo quanto riferito, le tre religiose sono diventate celebri in tutta l’Austria. Suor Regina, 86 anni, visibilmente più affaticata, ha preferito rimanere seduta tra il pubblico.
Le suore sostengono di aver dedicato tutta la loro vita a vivere la vita di Goldenstein e di voler preservare i costumi tradizionali di Goldenstein e l’aspetto sicuro dello scialle. Le dichiarazioni fanno riferimento a un invito a esporre alla Shaw’s Exhibition il 3 dicembre.
En Autriche, La ribellione della religione di Goldenstein
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