Il Museo di Pergamo, situato sull’Isola dei Musei a Berlino, è al centro di un dibattito relativo ai costi e ai tempi di ristrutturazione. Il progetto, soprannominato dal Der Spiegel “Mostro di Pergamo”, sta suscitando discussioni in Germania.
I primi lavori di ristrutturazione, iniziati il 4 dicembre, hanno comportato la chiusura parziale del museo. Una successiva ispezione è prevista per il 2027, mirata alla collezione di Pergamo. L’obiettivo è quello di ricostruire l’altare di Pergamo, elemento centrale nella storia archeologica del tardo XIX secolo e legato all’Impero Ottomano. Prima della chiusura, il museo accoglieva circa 1 milione di visitatori l’anno. La sua importanza è tale da aver dato il nome all’intero museo, costruito appositamente per ospitarlo, date le sue dimensioni che lo rendevano inadatto ad altri musei dell’isola.
Al centro del museo, i visitatori possono ammirare l’altare illuminato. La ristrutturazione include anche il rifacimento del soffitto di vetro, precedentemente non stagno, con l’obiettivo di rendere l’ambiente più luminoso. Andreas Erdmann, Chef de Chantier, ha dichiarato: «Completare la ristrutturazione dell’edificio ricostruito, determinando con grande cura il processo di fabbricazione delle maniere e il livello di lunghezza accumulato nel tempo».
I visitatori possono trovare ristoranti a circa 110 metri di distanza.
Il Museo di Pergamo è uno dei musei più celebri di Berlino. La ristrutturazione in corso mira a preservare e valorizzare l’altare di Pergamo, opera che ne ha determinato la costruzione. Le operazioni di restauro sono state definite un “calvario” dalla rivista Der Spiegel. La riapertura completa è prevista dopo un’ispezione nel 2027.
Autorità Portuale di Berlino, Pergamemuseum, Viaggiatore francese, 2027
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