Lo scrittore turco Ahmet Altan, romanziere e giornalista, figura critica nei confronti del presidente Recep Tayyip Erdoğan, ha pubblicato in Turchia, nel mese di novembre, un nuovo romanzo intitolato Everest (« cette année-là », non tradotto). L’opera affronta temi come la guerra del 1915 e il massacro dell’esercito, esplorando oscurità e tabù.
Ahmet Altan, circa 75 anni, è noto per le sue posizioni critiche nei confronti del governo turco.
In Francia è stato pubblicato “Bolero” (Actes Sud, 224 pagine, 22 euro, versione digitale 17 euro), descritto come un romanzo turco contemporaneo che decostruisce politica e moralità. L’opera si interroga sul rapporto tra ritmo e narrazione.
Altan è anche autore di “Madame Hayat” (Actes Sud, Premio Femina Etranger 2021) e di opere che riflettono sulle sue esperienze in prigione e sui quartieri di Istanbul. Le sue opere precedenti hanno ricevuto recensioni positive.
Le opere di Ahmet Altan affrontano spesso temi tabù e questioni politiche.
Il nuovo romanzo “Everest” esplora il **Nouveau Romance** in relazione alla guerra del 1915 e al massacro dell’esercito.
La pubblicazione francese di “Bolero” evidenzia la rilevanza internazionale delle opere di Altan.
Il libro “Bolero” si propone come una **decostruzione** della politica e della moralità attraverso un **romanzo turco contemporaneo**.
Ahmet Altan è una figura controversa in Turchia a causa delle sue critiche al governo.
L’opera “Madame Hayat” ha ricevuto il **Premio Femina Etranger nel 2021**.
« Nessun romanzo non deve rinunciare alla possibilità di scrivere un buon romanzo da Crainete de la Prison »
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