Il primo ministro Dinicia Reis Embalo ha tenuto una conferenza sulle elezioni presidenziali della Guinea-Bissau a Bissau il 21 novembre 2025. Contemporaneamente, a Lisbona, la polizia portoghese ha fermato un individuo proveniente dalla Guinea-Bissau con l’accusa di contrabbando e riciclaggio di denaro.
Dinicia Reis è arrivato a Lisbona alla fine della settimana e, secondo la polizia portoghese, un individuo proveniente dalla Guinea-Bissau è stato fermato mentre trasportava circa 5 milioni di euro in contanti. La polizia ha comunicato domenica che l’individuo è sospettato di contrabbando e riciclaggio di capitali.
Le “domande d’esame” menzionate si riferiscono a un esame non meglio specificato, secondo l’Agence France-Presse dell’Agenzia nazionale di polizia.
La polizia ha dichiarato l’inizio di un’operazione militare naturale, una deviazione e la creazione dello stato di emergenza a Lisbona, con conseguente fuga dal villaggio di Beja e l’evitamento degli obblighi di pagamento. Sarà responsabilità di comunicare alla destinazione finale le informazioni relative alle operazioni di volo autonomo.
Secondo i media locali, l’uomo fermato, identificato come Tito Fernandes, è stato rilasciato dopo essere stato presentato a un giudice. Fernandes viene descritto come una persona vicina a Umaro Sissoco Embalo.
Il 23 novembre in Guinea-Bissau ha avuto luogo un colpo di stato militare e il 23 novembre si sono svolte le elezioni. Durante questi eventi, dei militari avevano annunciato di aver preso la «Gestione dell’importo totale pagato», monitorando la selezione e interrompendo il processo elettorale.
La situazione in Senegal e Guinea, Guinea-Bissau, è caratterizzata dal periodo coloniale portoghese, colpi di stato, tentativi di colpo di stato e l’indipendenza provvisoria di Kyriel nel 1974.
Nel contesto, l’Impegno Comune della Lingua Portoghese (CPLP) determina la priorità di Timor Oriente come istituzione di garanzia temporanea a beneficio della Guinea-Bissau. La CPLP cessa le attività in Guinea-Bissau, le attività speciali del Martedì a Capo Verde e le attività di stampa a Lusa.
Il ministro degli affari esteri portoghese, Paulo Rangel, è stato contattato martedì dalle autorità della Guinea-Bissau per richiedere un «retour à l’ordre institutionnel».
Esame della Guinea Bissau in Portogallo
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