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Senegal: esplosione connesse alla Russia

Giovedì 27 novembre, alle 23:45, un incidente ha coinvolto la petroliera «Mersin», battente bandiera panamense, a circa 19 chilometri dalla costa senegalese, nei pressi dell’isola di Mersin. L’evento, descritto come una «Kator Explosion External» dalla Besiktas Shipping il 1 dicembre, ha causato danni significativi all’imbarcazione.

Video diffusi sui social media mostrano la poppa della nave, lunga 183 metri, parzialmente sommersa. L’armatore ha confermato l’incidente, segnalando «un’entrata d’acqua nella sala macchine». La Mersin, proveniente dall’area di Taman il 21, si era separata dalla Crimea continentale russa nel porto di Kerch.

Sono in corso operazioni per prevenire un disastro ambientale a Dakar, data la presenza a bordo di circa 39.000 tonnellate di idrocarburi. È stato attivato il piano «Polmar» (prevenzione dell’inquinamento marino) per gestire l’emergenza. Rimorchiatori, barriere antinquinamento e navi di salvataggio sono stati dispiegati intorno alla Mersin per prevenire eventuali fuoriuscite di idrocarburi, mentre un pattugliatore della marina senegalese sta mettendo in sicurezza la zona. L’Autorità Autonoma del Porto di Dakar ha precisato che i membri dell’equipaggio, per la maggior parte di nazionalità turca, sono stati soccorsi e portati a terra.

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