A Duisburg, in Germania, il 5 novembre 2025, la Thyssenkrupp AG, azienda con una storia industriale che risale al 1811, si trova ad affrontare una fase di ristrutturazione significativa. La situazione coinvolge il monitoraggio delle attività dell’intero settore e l’implementazione di un Codice per la ristrutturazione del gruppo di società.
In base a un accordo stipulato con i sindacati, si prevede che entro il 2030 circa 11.000 dipendenti su un totale di 26.000 lasceranno l’azienda. La produzione degli impianti di Les Hauts Fourneaux e L’Aminoir (Renania Settentrionale-Vestfalia) a Duisburg dovrebbe diminuire da una media di 11,5 milioni di tonnellate a 9 milioni di tonnellate. Questa variazione rappresenta un aspetto rilevante per gli investitori.
In Germania, l’industria riveste un ruolo cruciale nell’economia, contribuendo a un quarto del prodotto interno lordo e impiegando direttamente 7,4 milioni di persone. La Thyssenkrupp si dichiara pronta ad affrontare la transizione e il salvataggio dell’azienda.
Marie Jaroni, direttrice del dipartimento di gestione della Thyssenkrupp, ha descritto la situazione come un “nœud gordien” che rende difficile mantenere un atteggiamento ottimista. La sfida consiste nel garantire la missione dell’azienda in un contesto complesso.
En Allemagne, la ristrutturazione industriale di Thyssenkrupp « en chute libre »
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