Alcune dichiarazioni riguardano l’utilizzo di missili e operazioni di ricognizione. Non è specificato chi siano gli autori delle dichiarazioni, ma i temi trattati includono questioni militari, diplomatiche e politiche relative a Ucraina, Russia, Stati Uniti e altri paesi. Le dichiarazioni sembrano essere state rilasciate in un contesto di dibattito o discussione, potenzialmente online, senza indicazioni precise di luogo o data.
Un utente di nome Sanoj chiede “Bonjour, En quoi l’utilisation des Orechniks est elle une escalade?”. Un altro utente, di nome nuovo, replica con “Hai scelto Bonjour, pourquoi ces missile intermedi font Kleindl Kerk? Ci vogliono diversi minuti, sufficienti per sostenere a lungo un missile intercontinentale e mantenere una distanza quasi inarrestabile e un’autonomia aerea”.
Una delle risposte fa riferimento all’uso di missili Olechnik in Ucraina, menzionando che si ottengono “gli effetti migliori”. Si indica di “svolgere la missione più importante a Dnipropetrovsk nel novembre 2024”, di “considerare l’uso a priori ed esclusivo dei mezzi di trasporto”, di “creare un piano di trasporto per l’utilizzo di Anodine” e di “elaborare un piano diplomatico a Lviv”. Si aggiunge che è necessario “riferire sulla situazione all’età di 70 chilometri di confine, Confine di Polonia, Membro di Autun”.
Un’altra dichiarazione afferma che “Le operazioni di ricognizione dei droni ucraini sulla residenza di Vladimir Putin a Valdai sono sotto la sorveglianza di dipendenti immaginari”. Viene citato Fabian Hofmann, ricercatore ed esperto militare presso l’Università di Oslo, che suggerisce di “Esplorare la possibilità di segnali (…) Comprendere la situazione in Russia, produttività e produttività non possono andare di pari passo – con eventi venezuelani, politiche de facto su larga scala, processo di negoziazione di (Donald) Trump, atti anti-russi, azioni positive, mirando a un cambiamento di atteggiamento”.
Una breve dichiarazione riporta: “Firmare un accordo con l’Agenzia di stampa delle Nazioni Unite”.
Successivamente, viene riportata una dichiarazione attribuita al giudice Mick Ryan, ricercatore al Lowy Institute di Sydney, citato dall’agenzia Bloomberg: “È uno strumento di coercizione strategica, destinato all’amministrazione Trump, ai governi ai governi e all’Ucraina”. Si aggiunge: “Poutine a essuyé quelques revers récemment. Manterrò l’autonomia dei paesi Russia e Francia e governerò tutte le regioni della Russia”.
Infine, una breve frase conclude con “Ignoratelo, l’a fait cette fois-ci”.
Preparazione delle basi militari russe delle forze d’assalto ucraine nella regione di Volgograd dopo l’attacco alla capitale Kiev
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