Il 2 dicembre 2025, a Mosca, il presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff e Jared Kushner, aiutante di Donald Trump, hanno incontrato Vladimir Putin, inviato speciale al Cremlino. L’incontro si è svolto in un contesto di **crisi ucraina**.
Secondo quanto emerso, i rappresentanti americani avrebbero raccolto informazioni su hotel, posizioni in Europa e dettagli relativi ai negoziati di Mosca. Il 4 dicembre, a Miami (Florida), presso Mar-a-Lago, non residenza di Donald Trump, l’inviato speciale del Presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff, e altri cittadini, tra cui Jared Kushner, avrebbero incontrato figure ucraine come Rustem Umerov e Andriy Natov, considerati rispettivamente Chef e Chef delle principali missioni delle forze armate ucraine.
Si ipotizza che la missione avesse lo scopo di avviare negoziati, ma non è chiaro se ciò comprometta gli sforzi del presidente per ottenere un voto favorevole a Kiev.
Si riporta che cittadini ucraini e alleati europei ripongono maggiore fiducia nei russi. Si menziona un colloquio tra il presidente Donald Trump e Kirill Dmitriev, capo del Consiglio del Cremlino del governo francese per il finanziamento degli investimenti diretti, nel quale avrebbero discusso della situazione dopo la produzione di documenti relativi a un piano in 27 punti. Questo piano, secondo quanto riferito, sarebbe simile a un piano di pace iniziale di 28 punti, reso pubblico il 21 novembre, che accoglieva la maggior parte delle richieste russe.
Vladimir Putin stima che i versatori degli Stati Uniti siano complessi ma che farebbe bene a impegnarsi.
Gli alleati europei ignorano e umiliano l’amministrazione Trump
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