Vai al contenuto

Foil a Mosca: Nervi Sales conquista il titolo

L’ambasciatore Giampiero Masolo analizza le nuove dinamiche del conflitto in Ucraina, evidenziando l’evoluzione verso forme di “guerra ibrida” e le implicazioni delle azioni russe. Secondo Masolo, le nuove tattiche belliche richiedono un’attenta valutazione e una risposta strategica adeguata. La crisi in Ucraina sta ridefinendo gli equilibri geopolitici globali.

L’Evoluzione della Guerra: Oltre la Spada

Masolo sottolinea come il conflitto si stia combattendo con strumenti diversi rispetto al passato. “Eravamo abituati a combattere con la spada, ma ora si fa anche con Fioretti, che è più efficace della spada”, afferma, riferendosi alle nuove tattiche e tecnologie impiegate. Queste “provocazioni e operazioni disordinate” russe, come l’utilizzo di droni, mettono a dura prova la resilienza dell’avversario.

Queste azioni sono “visibili, potenzialmente mortali, e la tenuta dell’avversario è messa a dura prova”. L’obiettivo è testare i limiti dell’avversario, senza necessariamente superare una linea rossa che porterebbe a un’escalation incontrollabile. Si tratta di operazioni che “non possono essere sottovalutate”.



La “Guerra Povera” e le Reazioni Asimmetriche

Il conflitto in Ucraina ha dato origine a quella che Masolo definisce una “guerra povera“, caratterizzata dall’uso di mezzi che non richiedono investimenti enormi in sistemi d’arma sofisticati. Questo approccio offre il vantaggio dell’effetto sorpresa. Le reazioni asimmetriche, di conseguenza, risultano “molto più costose” per chi si difende. Chi si difende è “costretto a usare armi sofisticate, cannoni volanti e fuoco classico”.

Esempi di questa strategia includono:

  • Attacchi mirati ucraini contro le centrali energetiche russe.
  • La risposta russa, concentrata su infrastrutture energetiche e civili.

Questa tendenza, secondo Masolo, potrebbe scoraggiare la cooperazione industriale con i paesi che testano tali sistemi sul campo di battaglia.

Prospettive Future e il Ruolo degli Stati Uniti

“Il conflitto in Ucraina richiede una soluzione complessa, che consideri gli interessi di tutte le parti coinvolte.”

Masolo suggerisce una fase di “tregua truccata”, a differenza della situazione in Medio Oriente, che potrebbe evolvere positivamente se si riuscisse a fermare la guerra a Gaza e a riavviare gli Accordi di Abraham. Le sanzioni e le difficoltà economiche impatteranno anche sugli elettori che sostengono il presidente russo. La pressione economica esercitata nel tempo potrebbe avere effetti significativi.

Per Masolo, un ruolo centrale spetta agli Stati Uniti, soprattutto per la fornitura di armi avanzate come i missili Tomahawk, capaci di raggiungere obiettivi a lunga distanza e volare a bassa quota. La fornitura di armi è fondamentale.

“Foil” a Mosca, “Nervi Sales”


Leggi l’articolo completo

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Articoli correlati

Autore

Tag:
0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x