Il giornalista sportivo francese Christophe Gleizes è detenuto in Algeria, dove è stato condannato per apologia del terrorismo. La vicenda ha visto il coinvolgimento di figure politiche e diplomatiche, con ripercussioni sulle relazioni tra Francia e Algeria.
Christophe Gleizes è stato condannato in Algeria per “apologia del terrorismo” e “possesso di pubblicazioni destinate alla propaganda nazionale”. La sua detenzione è avvenuta nel carcere di Tizi Ouzou.
Gleizes era stato arrestato il 15 maggio 2024 ed era stato posto sotto controllo giudiziario con obbligo di residenza ad Algeri. L’arresto è avvenuto in seguito a contatti con un dirigente del club Jeunesse Sportive de Kabylie (JSK), considerato responsabile del Mouvement pour l’autodétermination de la Kabylie (MAK), classificato come organizzazione terrorista dalle autorità algerine dal 2021.
L’avvocato di Gleizes, Emmanuel Daoud, si è detto “ragionevolmente ottimista” riguardo ad una possibile soluzione favorevole. Ha incontrato il suo cliente in prigione e ha sottolineato che Gleizes, in quanto giornalista sportivo, non faceva altro che svolgere il suo lavoro, senza intenti politici o ideologici.
La vicenda ha sollevato questioni diplomatiche tra Francia e Algeria, già tese da altri eventi, tra cui la decisione riguardante Boualem Sansal. Alcuni osservatori ritengono che il caso di Gleizes sia diverso da quello di Sansal e che la Francia debba porre la sua liberazione come condizione assoluta per il ritorno alla normalità delle relazioni bilaterali.
Oltre a una petizione con oltre 22.000 firme e ad alcune tribune pubblicate sui media, le azioni a sostegno di Christophe Gleizes sono state limitate. Il fratello di Gleizes, Maxime, è apparso sui media, sottolineando come le dinamiche diplomatiche superino la situazione e ha espresso la speranza che un approccio più conciliante possa favorire la liberazione del fratello.
Maxime Gleizes ha dichiarato che il nuovo ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, con una politica più moderata, potrebbe favorire una più rapida liberazione del fratello.
Christophe Gleizes comparirà davanti al tribunale.
Il rapporto tra Francia e Algeria dà priorità alla libertà?
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