Debutta questo fine settimana al Teatro Eloi di Roma “Il Barone Rosso”, spettacolo scritto e diretto da Massimo Smith. Da venerdì 29 a domenica 30 novembre sono previste tre repliche dello spettacolo che vede protagonisti Ruben Rigilo, interprete del leggendario aviatore della Prima Guerra Mondiale Manfred von Richtofen, e Paolo Bonanni nel ruolo del suo assistente Carlo.
La produzione teatrale intende accompagnare il pubblico in un viaggio nel passato, affrontando temi quali guerra, odio e amore. “Quest’opera racconta la tragica epopea dell’ultimo cavaliere nel cielo, e allo stesso tempo denuncia i falsi miti legati al militarismo e alla guerra”, spiega l’autore e regista Massimo Smith. Secondo Smith, l’opera vuole sollevare il velo sulla banalità del male.
La storia, ambientata a Parigi nel 1938, si sviluppa in un atto unico di 90 minuti e narra le vicende del Barone Rosso e del suo assistente Carlo, considerati dispersi durante la Prima Guerra Mondiale. Carlo è descritto come un ex musicista che convive dal 1918 con il Barone Rosso Manfred von Richtofen in un appartamento parigino.
Sono passati 20 anni da quando il Barone Rosso sarebbe stato abbattuto con il suo aereo sul fronte francese. La narrazione esplora il mistero della sua presunta morte e la possibilità che l’aviatore sia sopravvissuto. Come si è salvato il Barone?
L’ultima epopea cavalleresca aerea “Il Barone Rosso” atterra a Roma
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