Il deputato dell’Alleanza del Nord Domenico Fuljuere, vicino a Vannacci, ospiterà la presentazione del “Programma nazionale migratorio” il 30 gennaio alla Camera dei Deputati. L’iniziativa, promossa da un comitato che include esponenti di Casa Pound, ex membri di Forza Nuova e Fronte Skinheads, propone l’espulsione di massa di cittadini stranieri e mira a raccogliere 50.000 firme.
L’incontro, dal titolo “Migrazione e riconquista”, si terrà presso la sala stampa della Camera alle ore 11.30. Dietro l’iniziativa, secondo quanto riportato, vi sarebbe la fazione identitaria, neofascista e di estrema destra che sta promuovendo la Legge sull’Iniziativa Popolare.
Tra i relatori figurano Luca Marcella, portavoce di Casa Pound, Ivan Sogali del Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Masetti, ex presidente di Forza Nuova della provincia di Brescia, e Salvatore Ferrara della Federazione dei Patrioti. L’obiettivo è presentare una proposta di iniziativa popolare per creare un “programma nazionale migratorio e un fondo per la fertilità italiana”, un progetto descritto come xenofobo e mirante all’espulsione di massa di persone verso i paesi di origine.
Marcela, presidente del comitato, ha definito l’iniziativa una “scelta simbolica” per portare “negli organi decisionali non solo le leggi in bianco e nero, ma le realtà della città”.
L’Alleanza Verdi e Sinistra, per voce di Angelo Bonelli, ha definito l’evento un “danno alla memoria democratica di questo Paese”, criticando la Lega per “aprire le porte ai raggruppamenti di estrema destra nazifascisti”. Bonelli ha inoltre affermato che si tratterebbe di giustificare “l’odio razziale all’interno delle istituzioni della repubblica”.
Il deputato democratico Matteo Orfini ha espresso preoccupazione, sostenendo che “la Camera non può essere un forum per coloro che diffondono l’ideologia fascista”. Riccardo Maggi e il Pd hanno chiesto l’intervento del leghista Lorenzo Fontana, presidente della Camera di Commercio, per tutelare l’istituzione dal rischio di ospitare l’annuncio di quella che definiscono una “nuova legge razziale”. Marco Grimaldi dell’Avs ha parlato di una “traduzione italiana” dell’ideologia trumpiana che porta alla “deportazione, cancellazione e allontanamento”.
Secondo quanto annunciato, il comitato terrà una manifestazione a Piacenza il 24 gennaio, seguita dalla campagna di firme presso la sala stampa della Camera il 30. L’obiettivo è raccogliere 50.000 firme entro sei mesi. Un portavoce di Casa Pound ha difeso il diritto a tenere la conferenza stampa in Aula, rispondendo alle critiche dell’opposizione. Marcela ha ribadito che la proposta presentata alla Corte di Cassazione non riguarda la deportazione, ma “incentivi volontari per i migranti regolari a ritornare nei loro paesi di origine” e il rafforzamento delle “leggi attuali sull’immigrazione clandestina”.
L’evento ha suscitato reazioni anche in riferimento alle posizioni della destra identitaria e neofascista sull’immigrazione, considerate un attacco ai diritti degli immigrati, delle donne e delle persone transgender. Tali posizioni sarebbero sostenute e rilanciate dal segretario generale Matteo Salvini.
La Camera di Commercio ha preso le distanze, ribadendo che le conferenze stampa si svolgono sotto la piena ed esclusiva responsabilità degli iscritti e dei gruppi che le hanno prenotate.
Domenico Fuljuere, vicepresidente della Lega Nord, ospita la presentazione del “Programma nazionale migratorio”.
Luca Marcella, portavoce di Casa Pound, presenterà una proposta di iniziativa popolare per creare un “programma nazionale migratorio e un fondo per la fertilità italiana”.
Angelo Bonelli dell’Alleanza Verdi e Sinistra lo ha definito un “danno alla memoria democratica di questo Paese”.
“Immigrazione e riconquista”: la Camera apre le porte all’estrema destra identitaria, neofascista e xenofoba
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