Milano, 3 ottobre 2025 – Il concerto di Elisa a San Siro dello scorso giugno ha rappresentato un importante passo avanti verso la sostenibilità negli eventi musicali. L’artista, in un incontro all’Università IULM, ha presentato i risultati delle iniziative intraprese per ridurre l’impatto ambientale dell’evento.
Un concerto all’insegna della sostenibilità
L’obiettivo di Elisa non era solo offrire un grande spettacolo, ma dimostrare come la musica possa promuovere il cambiamento concreto. In collaborazione con il Comune di Milano, Music Innovation Hub, Fondazione Cariplo e altre realtà, si è lavorato per minimizzare l’impatto ambientale del concerto.
Il concerto ha rappresentato una sperimentazione inedita nel panorama musicale italiano. L’iniziativa mirava a contribuire alla transizione sostenibile dei grandi eventi live attraverso il coinvolgimento di artisti, pubblico, istituzioni e imprese del terzo settore. I risultati ottenuti hanno superato le aspettative iniziali.
Tra le aree chiave di intervento:
- Fornitura energetica
- Gestione rifiuti
- Mobilità sostenibile
- Economia circolare
I risultati concreti e l’impegno dei partner
La progettazione e la produzione del concerto hanno incluso interventi gestionali mirati e l’utilizzo di attrezzature a basso impatto. Diversi partner hanno collaborato, coordinando attività su aree chiave: dalla fornitura di energia sostenibile alla gestione dei rifiuti, promuovendo la mobilità sostenibile e l’economia circolare, misurando l’impatto complessivo e la legacy ambientale.
Tra i partner coinvolti:
- Music Innovation Hub Spa – Impresa Sociale (MIH)
- Collaborazione Consulting All – Ambiente Cariplo
- Associazioni ambientaliste (Marevivo, Plastic Free, ecc.)
“Plantasia”: un progetto futuro per la riqualificazione ambientale
“Voglio che la musica non si limiti a un evento, ma lasci un’eredità tangibile.”
Elisa ha annunciato “Plantasia”, un progetto ambizioso per trasformare un’ex cava in un parco sonoro. L’area, riqualificata con tecniche di fitobotanica, vedrà la musica accompagnare ogni fase della rinascita. È stata avviata una raccolta fondi per rendere Plantasia un luogo reale, vivo e aperto a tutti.
La raccolta fondi, supportata dalla Fondazione Lotus di Elisa e dalla Fondazione Cariplo, ha già raccolto 300.000 euro. Anche Associazioni (l’Associazione dei promoter di Musica dal Vivo) e Ticketone hanno contribuito a sostenere l’iniziativa.
Il progetto verrà presentato a bandi europei per raccogliere ulteriori risorse finalizzate ai processi di fitobonifica e fitoacustica, integrando l’impegno del Comune nella rigenerazione ambientale dell’ex cava.
Andrea Rapaccini, presidente di MIH, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per realizzare una vera transizione ambientale. Elena Grandi, assessora all’ambiente del Comune di Milano, ha evidenziato come l’artista, la sua musica e l’amministrazione pubblica possano produrre risultati straordinari.
Valentina Garavaglia, rettrice dell’Università IULM, ha concluso affermando che l’esperienza del concerto di Elisa a San Siro dimostra come la musica possa diventare strumento di trasformazione reale, capace di incidere sull’ambiente e sulla società.
Durante l’incontro, Elisa ha rivolto un messaggio alle nuove generazioni, parlando dell’importanza della propria integrità e del rispetto per gli altri, invitandoli a non sentirsi attaccati dal cyberbullismo, che definisce “un’illusione del nostro tempo”.
“Ridotto del 51,9% L’Iptatto Ambierale.” E
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News
clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.

