CONTROVERSIE SUL MERCATO DI SAN BENEDETTO A CAGLIARI: LA MINORANZA CHIEDE CHIARIMENTI SUL PROGETTO DA 31 MILIONI

La minoranza all’opposizione della giunta Truzzu in Comune invoca con estrema urgenza le commissioni consiliari che si occupano del progetto e un incontro con le associazioni e i soggetti interessati

L’opposizione della giunta Truzzu in Comune vuole conferme per i dettagli del progetto da 31 milioni, ricevuti grazie ai fondi del Pnnr, per il nuovo mercato di San Benedetto a Cagliari, il più grande della Sardegna.

Infatti, con questo budget si aspetta un restyling del mercato ovvero un investimento importante per il nuovo mercato a basso consumo energetico, che non perda la sua identità storica, ma che possa essere rinnovato ottimizzandolo. Darà un nuovo volto alla struttura per potenziarne la fruibilità permettendone un utilizzo più moderno e prevede anche di riorganizzare gli spazi esterni per regalare nuova luce a un importante tassello del quartiere.

I consiglieri comunali chiedono, quindi, di convocare con estrema urgenza le commissioni consiliari che si occupano del progetto ed estendere questo incontro anche alle associazioni delle imprese del commercio, dei consumatori, dei sindacati dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano regionale e territoriale. E ancora convocare i rappresentanti dei concessionari delle diverse categorie merceologiche del Comitato del mercato, i rappresentanti degli ordini professionali dell’Osservatorio Urbanistica e Edilizia.

Nel frattempo, il piano della giunta prevede che i 180 operatori titolari dei box si dovranno trasferire in una struttura provvisoria in piazza Amedeo Nazzari, che il Comune dovrà allestire entro l’estate per poter far iniziare i lavori.

“L’auspicio è che in questa sede si possano avere chiarimenti e rassicurazioni, in considerazione del cospicuo finanziamento pari a 31 milioni di euro ottenuto grazie ai fondi del Pnrr previsti per i piani metropolitani, sull’adozione di un business plan, ovvero di un progetto imprenditoriale che abbia definito gli obiettivi, le strategie, i criteri di vendita, marketing e previsioni che abbiano dettato le linee del “progetto preliminare integrato” sia del nuovo Mercato di San Benedetto riqualificato, sia del Mercato “provvisorio”, vista la preoccupante tempistica quantificata in almeno 4 anni, comprensivo degli altri mercati civici al dettaglio di Sant’Elia, Via Quirra, Is Bingias e Santa Chiara”, scrivono i consiglieri in una nota.

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