TRA CULTURA, TRASPORTI E TURISMO: L’INCONTRO ALLA CONFCOMMERCIO SARDEGNA TRA ALCUNI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA ALLE REGIONALI SARDE. PRESENTI TODDE E SORU. TRUZZU INIZIALMENTE ON LINE. ASSENTE CHESSA

All’evento organizzato dalla Confcommercio Sardegna sabato 3 febbraio si presentano di persona Todde e Soru, mentre Truzzu si collega on line. Assente la Chessa.

Interviene Sebastiano Casu, Presidente di Confcommercio Sardegna e illustra dati e argomenti che per l’organismo che dirige sono fondamentali: dal diritto alla continuità territoriale all’opportunità data dalla istituzione delle comunità energetiche, contrasto alle pratiche di abusivismo, e l’importanza del credito e sostegno alle imprese.

Casu sottolinea quanto sia importante che i corpi intermedi vengano auditi  dalla classe politica, visto che la Confcommercio intende essere anch’esso un attore politico a tutto tondo per la vita politica sarda. 

Prende la parola il saggista, conduttore televisivo e radiofonico Luca Telese moderatore dell’intervista a tre, ma quando inizia a porre le domande si perde il collegamento online con il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, non più raggiungibile per il corso di tutta la serata.

L’intervista su temi specifici pertanto prosegue solo con Alessandra Todde, candidata Presidente della grande Coalizione di centrosinistra e Renato Soru, candidato Presidente della Coalizione sarda.

Il primo argomento su cui i due candidati hanno già idee molto differenti, riguarda il Turismo.

Per Soru si tratta di un tema complicato per la Sardegna dove occorre sia prendere consapevolezza delle somme europee, senza farsi condizionare dalla Commissione Europea, somme a ciò destinate e sia intervenire con oneri di servizio pubblico.

Per la Todde invece il mito della tariffa unica ha creato problemi e bisogna ripartire dalle risorse, ciò dai fondi stanziati per pianificare anche i flussi non facendosi dare le negoziazioni dalla Commissione Europea e propone un modello misto, con particolare attenzione anche a chi viaggia per salute lavoro, studio.

Prosegue l’intervista ai candidati con Luca Telese che stimola la discussione su altri argomenti in parte evidenziati dall’intervento iniziale del Presidente di ConfCommercio Casu su: aiuto alle piccole comunità per evitare lo spopolamento; transizione energetica e Cultura.

Anche su questi argomenti i candidati hanno idee molto differenti.

Per la Todde bisogna intervenire invertendo la tendenza allo spopolamento costruendo degli attrattori (come Istruzione, Università), avendo dei piani strategici, e punta sullo specifico su un piano di governo del Territorio con l’istituzione dell’Ufficio del piano in Urbanistica.

Soru invece, dopo avere sottolineato la annosa problematica della mancanza di lavoro punta sulla città diffusa con valorizzazione dell’ambito ambientale e del territorio, e in particolare incrementando la transizione digitale come opportunità di lavoro (questa è una parte importante del programma della coalizione che sostiene Soru come da lui stesso evidenziato).

Differente anche la visione sulla Transizione energetica tra i due candidati dove la Todde  sottolinea il fatto che la Sardegna sia sotto attacco per le rinnovabili e che, pertanto sia indispensabile istituire una società energetica Regionale avendo come previsione poi la realizzazione di 100 comunità energetiche nei prossimi 5 anni (questa è una parte fondamentale del programma della coalizione che sostiene la Todde come da lei stessa evidenziato).

Mentre Soru sottolinea che in Sardegna l’Energia deve essere prodotta per ridurre i costi energetici per i suoi abitanti. Ricorda che in questo periodo gli agricoltori stanno subendo pressioni con espropri e atti di forza da parte del Ministero dell’ambiente non più tollerabili.

Infine sulla Cultura Soru si batte per l’istituzione di un Betile digitale mentre la Todde punta sul mettere in rete turismo e cultura. 

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2024-02-05