La Rosa Roja


La Rosa Roja

L’associazione La Rosa Roja, nata nel 2012, è un’organizzazione umanitaria indipendente che lotta contro ogni forma di disuguaglianza per contribuire a migliorare il mondo. Ma, per saperne di più e approfondire meglio il loro ambito di intervento, ne parliamo con Elizabeth Rijo, presidente dell’associazione.

 

Ci può raccontare come è nata La Rosa Roja?

L'associazione è nata dopo diversi incontri e riflessioni degli ‘allora’ fondatori che provenivano, per la maggior parte, dal mondo associativo. Le riflessioni erano su cosa potevano fare per apportare il nostro contributo per alleviare sofferenze e cercare di eliminare disuguaglianze di diversi tipi.

 

Quali i valori che portate avanti?

L'associazione è fondata sui tre principi risalenti al ‘700: Libertà, Uguaglianza e Fraternità. A questi tre, noi aggiungiamo altri due: Amore e Tolleranza, perchè riteniamo che questi ultimi racchiudano in sè la Libertà, l'Uguaglianza e la Fraternità.

 

Esattamente, quali sono i vostri ambiti di intervento?

I nostri ambiti d'intervento sono la Cooperazione Internazionale e, in particolar modo, il Sostegno a Distanza e di Vicinanza, l'immigrazione (dall'accoglienza all'assistenza a 360° fino alla formazione ed avvio al lavoro) e di Gioventù, in generale. Per i giovani ci avalliamo, in modo particolare, del programma ERASMUS PLUS, dedicato alla mobilità dei giovani e a chi lavora ‘con e per i giovani’.

 

Che cos’è il Forum per il sostegno a distanza?

ForumSaD è un forum permanente che nasce dall’esigenza di rappresentare, a livello nazionale, le organizzazioni che fanno sostegno a distanza e i tanti donatori,  parte importantissima della società italiana.

Il Forum si costituisce con lo scopo di promuovere il Sostegno a Distanza, quale forma solidale e culturale di sviluppo tra i popoli, ma anche favorire momenti di incontro e di collaborazione fra tutte le organizzazioni del settore, nonché il reciproco arricchimento di idee, proposte, esperienze al fine di sostenere la crescita di una coscienza solidale. Inoltre ricerca gli strumenti che favoriscono l'informazione, la trasparenza, la visibilità e la qualità degli interventi di Sostegno a Distanza e realizza un fattivo rapporto e confronto con le istituzioni e le organizzazioni sociali internazionali, nazionali e locali, anche al fine di accrescere e diffondere una reale cultura della pace.

Ci vuol parlare degli eventi più importanti che avete organizzato?

Tra gli eventi più importanti organizzati dalla Rosa Roja vi sono l'evento di incontro dei giovani con i più anziani (che vorremo trasformare in progetto), il seminario Disabilità e sessualità, gli incontri nelle scuole per la sensibilizzazione alla solidarietà e per la valorizzazione dell'autostima, ma anche scambi culturali fra popoli immigrati e autoctoni. Inoltre, in collaborazione con altre associazioni e reti, organizziamo eventi vari sempre relativi a scambi culturali, convivenza e condivisione di similitudini che si scoprono attraverso il dialogo.

 

Che cosa avete in programma attualmente?

Abbiamo organizzato per sabato 30 aprile, a Sestu, al km 10,600 a “Sa cantonera”, una festa all'interno della quale si presenterà il Libro " Non guardare mai la luna a mezzanotte" di Gessica Piras, i versi poetici di Bucar Wade, la musica di Bossa Nova e Brazilian Groove con Pino Sanna e, a seguire, cucina e musica etnica.

Il ricavato della vendita del libro andrà a favore dei bambini massai in Kenya per l'acquisizione di vaccini; vi sarà anche il laboratorio di agricoltura sinergica, dedicato agli ospiti accolti da La Rosa Roja.

 

E per il prossimo futuro?

A breve, dal 2 maggio al 27 luglio 2016, partiranno i corsi di lingue straniere (inglese, francese, russo, cinese, arabo, spagnolo). Inoltre, stiamo organizzando una serie di conferenze per diversi sabati, il 4 giugno sulla Sociologia delle migrazioni, il 18 giugno sulla Comunicazione transculturale e il 25giugno relativo alle Discriminazioni in ambito razziale.

Da sabato 16 al 18 luglio, vi sarà l’evento “Aspettando il Mandela Day”, all'interno del quale si terrà una conferenza (lunedì 18) dedicata all'Antropologia culturale.

 

Nel frattempo, in contemporanea alle attività in organizzazione da La Rosa Roja, organizziamo, in collaborazione con altre reti e associazioni, un forum formativo, a Torino, dal 9 al 18 Giugno 2016, che tratterà due macro temi: la disabilità e l'immigrazione. E, lo stesso Forum, si terrà nel mese di ottobre di quest’anno, a Milano. Inoltre, dopo l'estate, partiremo a settembre, da Carbonia, con la conferenza sulla Sociologia delle migrazioni: sarà un evento di ringraziamento alla popolazione di Carbonia e d'intorni per la solidarietà offerta a favore del Sostegno a Distanza in Repubblica Dominicana e Haiti.

 

Cosa bisogna fare per partecipare alle vostre attività?

Le nostre attività vengono pubblicate sul

nostro sito: www.larosaroja.org;

profilo facebook: la rosa roja onlus

 

Inoltre potete contattarci (anche per offrire servizio di volontariato e/o collaborazione a progetto) tramite:

email: larosaroja2012@gmail.com

Tel.: 320 621 8560

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