Vai al contenuto

Israele: critica non è antisemitismo. Legge e uguaglianza: un no.

Un gruppo di studiosi, tra cui Anna Foa, Carlo Ginzburg, Gad Lerner e Roberto Saviano, insieme a scrittori che si occupano del mondo ebraico, hanno sottoscritto una dichiarazione contraria a proposte di legge che equiparano la critica a Israele all’antisemitismo. La dichiarazione è stata resa pubblica in seguito alla presentazione di diverse proposte di legge in materia, tra cui quella del senatore democratico Graziano del Rio e quelle presentate da Romeo (Liga), Scarfarotto (Italia Viva) e Gaspari (Forza Italia).

Nella dichiarazione, i firmatari, definitisi ricercatori di storia ebraica e di antisemitismo, insieme a scrittori che si occupano del mondo ebraico o che difendono la libertà di parola e di opinione, esprimono la loro contrarietà ai disegni di legge in esame sulla prevenzione e la lotta all’antisemitismo, definendoli “inaccettabili e pericolosi”.

Secondo i firmatari, le proposte di legge implementano la controversa definizione di antisemitismo dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance), contestata a livello internazionale da esperti di storia dell’antisemitismo e della Shoah, e ignorano la più equilibrata Dichiarazione di Gerusalemme sull’antisemitismo.

La dichiarazione afferma che le proposte di legge equiparano qualsiasi critica politica a Israele all’antisemitismo, unificando i quattro progetti di legge in esame: Romeo (Liga), Scarfarotto (Italia Viva), Graziano Del Rio et al (PD) e Gaspari (Forza Italia), quest’ultimo dei quali propone anche un intervento in campo penale.

I firmatari sostengono che questi sforzi legislativi banalizzano l’antisemitismo e utilizzano la lotta contro l’antisemitismo come strumento politico, limitando la libertà di dibattito pubblico, ricerca e critica nei confronti di Israele. Viene citata la politica israeliana, definita “violenta, autoritaria e persino genocida contro il popolo palestinese”.

Secondo i firmatari, introdurre una legislazione speciale che separi l’antisemitismo dalla lotta contro ogni forma di razzismo risulterebbe controproducente per combattere efficacemente l’antisemitismo.

La dichiarazione afferma che stabilire un presunto privilegio di immunità dalle critiche politiche ed etiche “a favore degli ebrei”, proteggendo coloro che sostengono incondizionatamente la causa israeliana, inciterebbe a rinnovata ostilità e ulteriore antisemitismo. I firmatari sottolineano che l’antisemitismo va sempre contrastato insieme all’islamofobia, al razzismo e ad ogni forma di discriminazione.

Tra i firmatari della dichiarazione figurano: Anna Foa, Università La Sapienza di Roma; Roberto Dela Seta, giornalista e saggista; Helena Janczek, autrice; Carlo Ginzburg, Superiore Normale Superiore, UCLA; Lisa Ginsberg, autrice; Gad Lerner, giornalista e autore; Giovanni Levi, Università Ca’ Foscari Venezia; Stefano Levi Dela Torre, scrittore; Simon Levis Sullam, Università Ca’ Foscari Venezia; Bruno Montesano, Università di Torino; Roberto Saviano, autore.

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Articoli correlati

Autore

Tag:
0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x