Un’inchiesta riguardante il ruolo di Massimiliano Fachini e Guido Giannettini nel favoreggiamento della fuga di Marco Pozzan, sospettato di concorso in strage, è stata condotta a Milano. L’indagine si basa su stralci dell’ordinanza del 18 Marzo 1995, “Azzi+25” di Guido Salvini.
Sulla base delle dichiarazioni del capitano Antonio Labruna e del prontuario del generale Maletti, Massimiliano Fachini e Guido Giannettini sono stati incriminati di concorso in favoreggiamento personale nei confronti di Marco Pozzan. Il generale Maletti e il capitano Labruna sono già stati condannati con sentenza definitiva per lo stesso reato.
Massimiliano Fachini, interrogato, ha negato di aver preso parte alla fuga di Marco Pozzan e di aver conosciuto il capitano Labruna al di fuori delle aule processuali.
Guido Giannettini, dopo l’episodio di Marco Pozzan, ha fatto parziali ammissioni durante un interrogatorio e non si è presentato a una seconda convocazione.
Guido Giannettini ha ammesso di essere stato presente, su invito del capitano Labruna, all’arrivo di Marco Pozzan alla Stazione Termini di Roma, affermando che il Sid aveva deciso di mandare Pozzan all’estero per proteggere gli ambienti di destra da una campagna contraria della stampa e della magistratura.
Giannettini ha dichiarato di avere un ricordo “evanescente” e “nebbioso” dell’arrivo di Fachini da Padova.
Guido Giannettini, collaboratore del Sid dal 1966, ha ammesso di conoscere dal 1964 Guerin Serac, presentatogli da un alto esponente dell’O.A.S. e da un ufficiale della PIDE portoghese.
Nel fascicolo del Sid relativo a Giannettini sono contenuti appunti concernenti Guerin Serac e l’Aginter Press, finanziata anche dal Governo francese.
Le ammissioni di Giannettini e il rinvenimento degli appunti confermano che il Sid era al corrente dell’attività anticomunista di Guerin Serac e che l’appunto del 16.12.1969 era un tentativo di rafforzare la falsa pista anarchica.
Giannettini ha riferito di aver appreso in carcere da Marco Pozzan che Delle Chiaie e Pozzan si erano recati a un appuntamento con Guerin Serac in Spagna.
Questo conferma la catena di comando e la continuità dei rapporti tra coloro che avevano ideato la “strategia della tensione” in funzione anticomunista, e l’unità di intenti delle due organizzazioni italiane coinvolte e referenti di Guerin Serac.
I difensori di Massimiliano Fachini hanno presentato una memoria difensiva chiedendo il proscioglimento dell’imputato e sollevando obiezioni di carattere processuale.
I difensori sostengono che le accuse a Fachini si basano solo sulle dichiarazioni del capitano Labruna, che non sarebbero credibili. Questa osservazione non è condivisa, in quanto le dichiarazioni del capitano Labruna sono state parzialmente confermate da quelle di Guido Giannettini.
Gli appunti manoscritti del generale Maletti costituiscono la prova documentale della falsità delle risposte imposte al capitano Labruna durante il processo di Catanzaro.
I difensori di Massimiliano Fachini non considerano l’evoluzione e la presa di coscienza del capitano Labruna.
Guido Giannettini ha confermato che Massimiliano Fachini aveva accompagnato Marco Pozzan alla Stazione Termini.
Tale ultimo interrogatorio di Giannettini non è direttamente utilizzabile nella presente istruttoria.
I difensori di Massimiliano Fachini sostengono l’incompetenza territoriale dell’A.G. di Milano. L’eccezione è priva di fondamento, dato che le decisioni della Corte di Cassazione si riferivano solo ai rispettivi procedimenti.
La seconda obiezione di carattere processuale presentata dai difensori di Fachini è invece fondata. La nullità è stata comunque sanata in quanto il capitano Labruna è stato sentito ai sensi dell’art. 348 bis c.p.p. con la presenza di un difensore.
In tale sede, il capitano Labruna ha confermato punto per punto il suo racconto relativo alla presenza di Fachini e Giannettini.
In conclusione, è stata emessa una dichiarazione di prescrizione del reato di concorso in favoreggiamento personale ascritto a Massimiliano Fachini e Guido Giannettini.
Le latitanze nella Spagna franchista e le protezioni eccellenti in Italia
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News
clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
