A Frosinone, il 15 e 16 gennaio, i dottori commercialisti e gli esperti contabili della provincia hanno rinnovato il proprio Consiglio per il mandato 2026-2030. L’affluenza al voto ha superato l’85% degli aventi diritto.
Dallo scrutinio è emersa la riconferma, per la terza volta, del professor Domenico Celenza alla presidenza dell’Odcec di Frosinone. La sua lista ha ottenuto 206 voti, mentre quella guidata dal dottor Umberto Lombardi ne ha ricevuti 179.
La rielezione di Celenza viene interpretata come una scelta di continuità, volta a consolidare l’azione dell’Ordine come punto di riferimento per la categoria, in dialogo con istituzioni e realtà economiche locali.
Accanto al presidente, il nuovo Consiglio sarà composto da Emilio Zaccari, Benedetta Masi, Stefania Silenzi, Alessia Nardecchia, Maria Teresa Di Torrice, Angelo Pizzutelli e Stefano Scerrato. Umberto Lombardi è stato eletto per la lista di minoranza, portando in Consiglio la voce dell’alternativa.
In questo modo, l’organo collegiale sarà composto da una maggioranza in grado di portare avanti il programma e da una rappresentanza di minoranza che potrà contribuire al confronto interno, in particolare sui temi più rilevanti per gli iscritti, come servizi, formazione, rapporti con gli enti e scelte organizzative.
Sono stati eletti anche i componenti del Collegio dei revisori: Marco Turriziani, Francesca Migliore e Rossella Brogi, con i supplenti Maria Carmen Dell’Aversano e Fabrizio Neglia. Il Collegio dei revisori vigila sul corretto andamento contabile e amministrativo dell’ente.
Per il Comitato Pari Opportunità sono stati eletti Ornella Crociani, Alessia Pistilli, Roberto Romagna e Roberta Bellincampi. A questi si aggiungerà un ulteriore membro scelto tra i consiglieri eletti. Questo passaggio evidenzia l’attenzione alla rappresentanza e all’equità all’interno dell’Ordine.
Il nuovo Consiglio viene presentato come sintesi dei due assetti precedenti, con l’ingresso di nuove professionalità. Si sottolinea l’importanza sia dell’esperienza e della memoria istituzionale, sia dell’aggiornamento e del rinnovamento.
Viene richiamata la continuità con l’azione territoriale avviata durante il primo mandato di Celenza e proseguita con il mandato di Sandro Bartolini, con l’intento di non disperdere relazioni e risultati maturati.
Le linee guida programmatiche per il 2026-2030 prevedono attenzione ai neo iscritti, innovazione digitale e confronto costante con il territorio. Ciò si traduce in sostegno a chi entra nella professione, investimento su strumenti tecnologici e dialogo continuo con le istituzioni locali.
L’alta affluenza al voto viene interpretata come un segnale della categoria, che chiede un Ordine presente, operativo e capace di offrire risposte e mantenere un rapporto diretto con gli iscritti. Il mandato 2026-2030 dovrà trasformare partecipazione e aspettative in un lavoro quotidiano.
Celenza rieletto presidente con oltre l’85% di affluenza
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News
clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.

