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Condizioni Gravi, Ricerca Aggressori

Roma, 11 gennaio – Nella notte tra il 10 e l’11 gennaio, un funzionario italiano di 57 anni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato aggredito in via Giolitti, nei pressi della stazione Termini. L’uomo è attualmente ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Umberto I. Sempre nella stessa zona, un rider di 23 anni è stato aggredito in via Manin circa un’ora dopo.

Secondo le prime ricostruzioni, il funzionario 57enne sarebbe stato avvicinato da più persone e picchiato. Parte dell’aggressione sarebbe stata ripresa da telecamere di videosorveglianza. Gli inquirenti ipotizzano la rapina come movente, ma sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica. Il 57enne è ricoverato al Policlinico Umberto I con lesioni diffuse, in condizioni giudicate gravissime, ma non in pericolo di vita.

Circa un’ora dopo, un corriere in bicicletta di 23 anni, di nazionalità tunisina, è stato aggredito in via Manin. Soccorso da alcuni passanti, è stato portato anche lui al Policlinico Umberto I. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Il giovane è stato sentito dagli agenti per raccogliere informazioni utili a identificare gli aggressori e la loro via di fuga.

In seguito agli episodi, è stato avviato un servizio di controllo nell’area della stazione Termini, con Polfer, personale del commissariato Viminale e Squadra Mobile impegnati in verifiche, perquisizioni e acquisizione di immagini. Per il pestaggio del funzionario sono state fermate due persone: un 18enne egiziano, già destinatario di un provvedimento di espulsione, e un 20enne tunisino con precedenti.

Parallelamente, per l’aggressione al rider la Polfer ha fermato altri due giovani tunisini, uno di 22 anni regolare sul territorio nazionale con precedenti, e un 18enne senza fissa dimora, irregolare. Complessivamente, sedici persone sono state identificate e accompagnate in ufficio per accertamenti.

Gli investigatori stanno verificando se i due episodi siano collegati. Un aspetto prioritario è la ricerca di eventuali complici. Le immagini di videosorveglianza sono considerate decisive per accertare il numero degli aggressori e ricostruirne i movimenti.

L’obiettivo è fare chiarezza sugli eventi, anche in risposta alle tensioni legate a furti, aggressioni e microcriminalità nell’area attorno alla stazione ferroviaria.

Un 44enne romano è ricoverato nello stesso Policlinico Umberto I, in terapia intensiva dopo un’aggressione avvenuta la notte di venerdì in zona Casal Bruciato. L’uomo avrebbe tentato di rubare alcolici in un supermercato e, dopo un primo intervento dell’addetto alla sicurezza, sarebbe tornato con un coltello.

Ne sarebbe nata una colluttazione conclusa con un pestaggio: la guardia, 41 anni, è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio. Questo episodio, sebbene distinto, solleva interrogativi sulla sicurezza e la gestione dei conflitti nei presìdi commerciali.

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