Massimiliano Smeriglio ha pubblicato con Mondadori il romanzo “Il legame covalente”, un’opera che affronta il tema del lutto e del dolore senza offrire facili consolazioni. Il libro narra la storia di un professore di chimica che ha perso la moglie a causa di una lunga malattia.
La narrazione non segue un ordine cronologico lineare, ma procede attraverso salti temporali che riflettono la natura del lutto. La morte della moglie non è presentata come una conclusione, ma come l’inizio di una nuova fase dell’esistenza del protagonista.
Il titolo del libro, “Il legame covalente”, fa riferimento a un concetto chimico che indica una condivisione profonda e una scelta di vicinanza reciproca. Smeriglio utilizza questo concetto come metafora dell’amore, inteso come condivisione di parti essenziali di sé.
Il protagonista cerca di dare un senso al mondo attraverso la chimica, associando le persone agli atomi e attribuendo caratteristiche chimiche ai legami familiari. Tuttavia, la narrazione evidenzia come la razionalità non sia sufficiente per elaborare il dolore della perdita.
Il romanzo esplora la vita coniugale durante la malattia, descrivendo l’amore come una serie di gesti ripetuti, stanchezza e attenzione costante. La cura diventa una forma di intimità.
Smeriglio evita qualsiasi compiacimento emotivo e utilizza una scrittura asciutta per raccontare la trasformazione degli equilibri familiari causata dalla malattia.
Il rapporto tra il protagonista e la figlia Beatrice rappresenta uno dei punti centrali del romanzo. Beatrice rifiuta il linguaggio del padre, creando una frattura generazionale e un conflitto sul modo di affrontare il dolore.
Il romanzo mostra come il lutto possa creare divisioni anche nei legami più intimi, rendendo difficile la comunicazione.
La narrazione affronta anche il tema della rabbia e della responsabilità collettiva, interrogando il confine tra dolore individuale e ingiustizia sistemica. Il protagonista cerca un senso e un colpevole per dare una direzione alla sua vita.
“Il legame covalente” è descritto come un romanzo sulla memoria come forma di resistenza, che offre la possibilità di una trasformazione senza promettere una guarigione completa.
Secondo quanto riportato, con questo libro, Massimiliano Smeriglio firma un’opera letteraria matura e sobria, capace di affrontare il tema del lutto senza retorica.
Il legame covalente, il romanzo di Massimiliano Smeriglio che racconta il lutto come materia viva
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