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Ospitalità secondo Nicola Musiello e Rosa Apicella

L’attenzione al cliente e la capacità di creare legami significativi sono al centro dell’attività di Nicola Musiello, Front Desk Manager, e Rosa Apicella, Guest Services Manager, presso il Caruso, a Belmond Hotel, lussuosa struttura a cinque stelle situata a Ravello, in Costiera Amalfitana. Entrambi dimostrano come il lavoro possa trascendere la routine e generare risultati inattesi.

Le loro risposte rivelano un impegno che va oltre le mansioni previste, includendo emozioni, attenzione, passione, generosità, dedizione, disponibilità all’ascolto, partecipazione emotiva, entusiasmo ed energia. Questo trasforma l’interazione con gli ospiti in ricordi, gioia e desiderio di ritorno.

Nicola Musiello, Front Desk Manager, racconta la sua esperienza da Ercolano alla Costiera Amalfitana, sottolineando come l’ospitalità sia radicata nel territorio campano: “Crescendo a Ercolano e lavorando oggi in Costiera Amalfitana, ho imparato che l’ospitalità qui non è solo un lavoro: è un modo di vivere, una vera e propria vocazione che si respira fin dall’infanzia.”

Musiello esprime la sua soddisfazione quando percepisce di aver lasciato un’emozione positiva nell’ospite, attraverso gesti di attenzione, consigli personalizzati e sorprese inaspettate. “Mi sento veramente soddisfatto quando percepisco che un ospite va via con un’emozione in più rispetto a quella con cui è arrivato.”

Per Musiello, il momento più magico al Caruso è l’alba, quando la luce sulla Costiera offre uno spettacolo indimenticabile. “Il Caruso non è un hotel: è un luogo dell’anima, capace di incantare con la sua storia e con una posizione che sembra dialogare direttamente con il cielo e con il mare.”

Ai giovani che aspirano a lavorare nel settore alberghiero, Musiello consiglia cuore, disciplina ed eleganza d’animo, sottolineando che “l’ospitalità non è solo un lavoro: è un gesto d’amore verso chi incontri ogni giorno.”

Rosa Apicella, Guest Services Manager, ravellese, descrive l’emozione di raccontare il suo territorio agli ospiti: “E’ un’emozione unica ogni volta, una sorta di combinazione di tra gratitudine e privilegio allo stesso tempo.”

La sua regola per mantenere la calma e soddisfare le richieste degli ospiti è ricordare che ogni richiesta nasce dal desiderio di sentirsi accolti. “La mia regola d’oro è ricordare che ogni richiesta nasce dal desiderio dell’ospite di sentirsi accolto, ascoltato e soprattutto coccolato.”

Apicella ricorda un episodio in cui, all’inizio della sua carriera, ha offerto supporto emotivo a un ospite anziano, imparando l’importanza di guardare oltre le apparenze. “Ero alle mie prime armi al Caruso ed un episodio mi ha lasciata un piccolo ma indelebile segno, uno di quelli che ti insegnano a crescere.”

A fine stagione, Apicella prova una “malinconia dolce”, seguita dal desiderio di dedicarsi alla famiglia. “A fine stagione avverto una sensazione che mi piace definire “malinconia dolce”, quella che nasce quando si chiude un capitolo intenso.”

Musiello e Apicella si preparano a riaprire le porte del Caruso per una nuova stagione.

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